Pressione alta: le nuove linee guida abbassano i valori, ecco quando è a rischio

Arrivano le nuove linee guida per la pressione sanguigna alta: sono stati abbassati i valori limite, adeguandoli a quelli europei

Da oggi decine di milioni di americani in piu’ potrebbero ricevere dal proprio medico indicazioni nuove sugli stili di vita da seguire e sui farmaci da assumere. Le nuove linee guida per la pressione sanguigna alta hanno abbassato i valori limite, adeguandoli a quelli europei. A darne notizia e’ stato il New York Times.

Ora la pressione sanguigna sara’ definita alta se raggiunge il valore di 130/80 mm di mercurio o piu’ per chiunque sia a rischio infarto o ictus. Le linee guida precedenti invece avevano un valore pari a 140/90 mm di mercurio. Stando al nuovo documento, realizzato dall’American Heart Association e dall’American College of Cardiology, il numero di uomini sotto i 45 anni d’eta’ con una diagnosi di pressione sanguigna alta sono triplicati e la prevalenza tra le donne over 45 e’ raddoppiata.

“Questi numeri sono spaventosi”, ha detto Robert M. Carey, professore di medicina presso l’Universita’ della Virginia e co-presidente della commissione che ha scritto le nuove linee guida. Il numero di adulti con ipertensione sale quindi da 72 milioni, secondo i valori precedenti, a 103 milioni. Ma gli esperti americani hanno precisato che i pazienti candidati al trattamento farmacologico saranno solo circa 4,2 milioni. Le nuove linee guida potrebbero ridurre il tasso di mortalita’, molto elevato negli Usa, per malattie cardiovascolari.