Ricerca: gli stereotipi di genere sono incisi in un’area specifica del cervello

"Gli stereotipi sono rappresentazioni che il nostro cervello si forma sulla base dell'esperienza"

In uno studio pubblicato sulla rivista Neuroscience, Alice Mado Proverbio dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca ha spiegato come gli stereotipi di genere si fissano in aree precise del cervello, nella corteccia prefrontale mediale: all’ascolto di frasi che violano gli stereotipi maschio/femmina i circuiti neurali inviano segnali di errore. La scoperta è confermata anche dal fatto che pazienti che riportano lesioni in questa regione non mostrano più di avere stereotipi di genere.

Lo studio, spiega Proverbio all’ANSA, ha coinvolto 15 studenti maschi e femmine all’oscuro degli scopi dell’esperimento: gli è stato chiesto di individuare frasi che terminavano col nome di un animale, mentre i ricercatori proponevano loro 100 contenenti un stereotipi uomo/donna, 100 contenenti una violazione dello stereotipo.

Gli stereotipi sono rappresentazioni che il nostro cervello si forma sulla base dell’esperienza,” spiega Proverbio. “Si incidono in modo così forte nel cervello che ogni loro violazione è percepita come un errore“.

Osservando il cervello dei partecipanti si è osservato che le frasi in contrasto con gli stereotipi scatenano nel giro di 350 millesimi di secondo un segnale di “allarme” nel cervello che “registra” un errore come in caso di una frase assurda.