“Trulli Tales”: dall’11 dicembre su Disney Junior arriva il cartone animato ispirato da Alberobello

I Trulli di Alberobello, Patrimonio dell’Umanità Unesco, entreranno presto nelle case d’Europa, Africa e Medioriente, trasformandosi in Trulli Tales, uno stupendo cartone animato in 2D. Ecco di cosa verterà questa fantastica serie d’animazione

Dal prossimo 11 dicembre, su Disney Junior, i famosi Trulli di Alberobello, in Puglia,  arriveranno in tutte le case di Europa, Africa e Medioriente, trasformandosi in un bellissimo cartone animato. E’ tutto pronto, infatti, per la serie di animazione in 2D per bambini, “Trulli Tales, le avventure dei Trullalleri”. Prendendo spunto da un libro ilustrato della Congedo Editore di molti anni fa, due sorelle leccesi Maria Elena e Fiorella Congedo, sono state le ideatrici di questo fantastico cartone che vedrà Ring, Sun, Zip e Stella far magie con frullini, forchette e spatole in un villaggio incantato ai piedi di un uliveto secolare, realizzando le ricette del libro parlante di Nonnatrulla che si apre con una goccia d’olio d’oliva e sventando, con l’aiuto di Miss Frisella, i sinistri piani del buffo pasticcione Capperpot.

La serie di animazione avrè un taglio educational. Gli ingredienti utilizzati dai maghetti sono decisamente sani e salutari (verdure, legumi e frutta), pur col messaggio che “nessun cibo è cattivo se non si esagera” . In onda non solo ricette pugliese come le rinomate orecchiette ed i taralli ma, anche gli anglosassoni muffin, rendendo perfettamente l’idea che “cucinare è bello e significa anche prendersi cura dell’altro proprio come si fa in Puglia”. Il lavoro per la produzione della serie è durato ben 3 anni, coinvolgendo, ra gli altri, Fandango e Rai Fiction. L’appuntamento è, dunque, per l’11 dicembre, con 52 episodi da 11 minuti in onda ogni giorno alle 19:45 su Disney Junior( canale 611 di Sky) e, dalla prossima primavera, su Rai Yo Yo, mentre è già in tv su Disney Channel Francia e Gloobinho Brasile.

I favolosi Trulli, tipiche costruzioni coniche ni pietra a secco, si trasformeranno in regno incantato in un format dall’incredibile valore culturale. Ormai noti universalmente, soprattutto da quando, nel 1996, l’Unesco gli ha inseriti nella lista dei beni Patrimonio dell’Umanità, diventeranno lo scenario di simpatiche avventure tra il bianco della calce, il grigio delle pietre, la verdeggiante vegetazione e i simboli magico/astrologici tracciati sui coni svettanti contro l’azzurro del cielo. Nel cartoon un richiamo al cibo che, oltre ad evocare una delle eccellenti risorse della terra pugliese, assume un valore decisamente pedagogico.