AIDAA: spuntano le truffe dei cani di Natale

"Si avvicina Natale e come ogni anno spuntano i truffatori del web che offrono cani a prezzi bassissimi"

Si avvicina Natale e come ogni anno – spiega l’associazione animalista AIDAA – spuntano i truffatori del web che offrono cani a prezzi bassissimi, una volta raccontavano che i cani dovevano arrivare dal Camerun e si facevano inviare i soldi attraverso i money transfer ma dei cani non c’era traccia e alcune persone arrivarono a farsi spennare fino a 3.000 euro per un cane di razza che non esisteva, oggi il sistema è stato maggiormente affinato anche se basta un po di attenzione per non farsi fregare. Innanzitutto queste persone mettono annunci online di cani di razza sui siti specializzati in vendite a costi bassissimi. Per capire chiedono dai 100 ai 200 euro per chihuahua e altre razze che costano molto di più. Una volta avvenuto il primo contatto telefonico o come risposta online sono loro a chiamare da numeri riservati e comunque non italiani sostenendo che i cani fanno parte di cucciolate familiari, garantiscono sulla purezza della razza e sopratutto mandano fotografie (prese dai siti ufficiali degli allevamenti) di cuccioli bellissimi e dopo richiamano a distanza di un paio di giorni chiedendo 100 o 200 euro per il cane oltre a circa 140 euro per i vaccini e per il viaggio (i cani guarda caso arriverebbero tutti dal sud ed in particolare da Napoli) soldi da versare su una posta pay intestata a persone compiacenti, spesso senza tetto a cui vengono dati pochi soldi per intestarsi le poste pay usate per le truffe. Ovviamente una volta ricevuti i soldi queste persone scompaiono e oltre a non vedere nemmeno l’ombra dei cani spariscono anche i soldi.”

Attenzione a chi offre cani di razza a prezzi bassi – dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA – specialmente se vengono offerti attraverso annunci online, diffidate sempre di annunci dove si vendono i cani, specialmente cuccioli, o come in questa truffa che si ripete da anni sotto Natale i cani non esistono o sono cani spesso malati e di provenienza illegale. Se proprio vogliamo un cane – conclude Croce – andiamo a prenderlo in canile dove ce se sono oltre 140.000 che aspettano di trovare una casa e una famiglia che li ami“. Lo scorso anno le persone truffate secondo i dati di AIDAA “furono oltre 800 per un raggiro di quasi 300.000 euro, molti non denunciarono per vergogna o perché certi di non riavere la cifra estorta, invece occorre denunciare anche se si viene truffati per 100 euro, questo aiuta le forze dell’ordine a circoscrivere a combattere il reato nel suo complesso”.