Archeologia: gli antichi sardi costruivano tombe e mehnir per contrassegnare tempo e stagioni

Gli antichi sardi costruivano i complessi monumentali non solo in funzione degli allineamenti solari, ma anche in riferimento al moto della luna

Lo studioso Michele Forteleoni, in occasione del sesto convegno internazionale di archeo-astronomia in Sardegna, dedicato a “La misura del tempo”, ha rivelato che gli antichi sardi costruivano i complessi monumentali non solo in funzione degli allineamenti solari, ma anche in riferimento al moto della luna.

Forteleoni ha illustrato una relazione sulle ultime ricerche condotte nel complesso archeologico e culturale-funerario di Pranu Mutteddu a Goni, assieme a un’altra studiosa, Simonetta Castia.

Abbiamo scoperto numerosi allineamenti solstiziali, come se le tombe assumessero il ruolo di marcatori astronomici, segnando la levata e il tramonto del sole, fungendo da evidenziatori del tempo e delle stagioni“, ha spiegato Forteleoni.