I dispositivi di vaping Juul si stanno diffondendo molto velocemente tra i giovani americani

I dispositivi, dalla forma di chiavette USB, sono stati lanciati sul mercato a metà del 2015 e hanno superato dispositivi simili creati dai giganti del tabacco

dispositivi vaping Juul

Juul Labs, produttore di dispositivi di vaping (l’atto di inalare vapori prodotti da un vaporizzatore o da una sigaretta elettronica) con base a San Francisco, si è assicurata 112 milioni di dollari che potrebbero diventare un’offerta di 150 milioni.

Il dato è importante perché i dispositivi discreti di Juul si stanno diffondendo velocemente tra gli studenti di scuole superiori e college, nonostante la soglia di età minima ufficiale, e potrebbero presto diventare ancora più diffusi se si espande la legalizzazione della marijuana. Juul è uscita dalla casa madre Pax Labs all’inizio di quest’anno e ha assunto Kevin Burns come CEO.

I dispositivi piatti e rettangolari di Juul, dalla forma di chiavette USB, sono stati lanciati sul mercato a metà del 2015 e hanno superato dispositivi simili creati dai giganti del tabacco. Bonnie Herzog, un analista del Wells Fargo, ha scritto in un report, citando dati Nielsen su quattro mesi precedenti, che Juul controlla il 32.9% del mercato, superando il British American Tobacco al 27.5% e Altria al 15.2%. Secondo i dati Nielsen, Juul ha generato una crescita dei ricavi di circa il 700%, 224.6 milioni di dollari nello scorso anno.