Dogma dell’Immacolata Concezione: significato ed equivoci da sfatare

Il dogma dell'Immacolata Concezione ha un significato profondo ma carico di equivoci da sfatare. Ecco quali

Il dogma dell’Immacolata Concezione è carico di un profondo significato (su cui ci soffermeremo)  ma è ricco di equivoci da sfatare. Quando si parla di Immacolata Concezione occorre, infatti, eliminare l’erronea confusione tra maternità verginale di Maria ed il suo immacolato concepimento. Si tratta di due misteri diversi, in quanto il primo si riferisce alla perpetua verginità della Madonna (prima, durante e dopo il parto divino) mentre il secondo fa riferimento al fatto che Maria, fin dal primissimo istante del suo concepimento, fu preservata dal peccato originale. L’Immacolata Concezione, dunque, è un dogma: definisce una verità assoluta, inopinabile, valida sempre, in ogni cultura e in ogni tempo, cui ogni singolo credente deve prestare fede indefettibile. Il Figlio di Dio nasce dalla Vergine Maria e ciò è possibile per opera dello Spirito Santo e perché Dio, nel suo progetto d’amore, ha preparato una degna dimora al Figlio suo: la Vergine Maria, pur essendo stata concepita dai suoi genitori (sant’Anna e san Gioacchino), così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento.

La Vergine Maria è Immacolata non solo perché ha concepito il Verbo incarnato e quindi portato con sé, nel Suo Grembo, il Dio fattosi uomo; ma anche perché ha dato al Verbo incarnato la natura umana. Il catechismo afferma che Gesù Cristo è vero Dio ma anche vero uomo, nell’unico soggetto che è divino (unione ipostatica). Non si può, infatti, pensare che Dio, essendo somma perfezione e somma purezza, possa aver ricevuto la natura umana da una creatura toccata, anche se brevemente, dal peccato e, in quanto tale, soggetta in qualche modo all’azione del Maligno. Nell’Annunciazione, l’Angelo saluta Maria con l’appellativo “Piena di Grazia”. Non si tratta di un semplice saluto rivolto a chi è nello stato di Grazia, ma a chi è totalmente pieno della Vita di Dio, in quanto costitutivamente Immacolato. In definitiva, Maria è l’esempio di umanità nuova che, al contrario di Eva , sa obbedire al suo Creatore. La solennità dell’Immacolata Concezione è tutta dedicata alla Donna “porta” attraverso la quale Dio ha potuto donare la salvezza in Gesù.