Iperglicemia: ecco cosa mangiare per abbassare i livelli di glucosio nel sangue

I problemi della glicemia alta sono dovuti ad un innalzamento di zuccheri nel sangue

Iperglicemia

Quando parliamo di glicemia, si intende la quantità di zuccheri, in particolare del glucosio, presenti nel sangue. Il glucosio rappresenta la principale fonte di energia per l’organismo umano senza il quale noi stessi non potremmo sopravvivere. Vi sono casi in cui i livelli di glucosio aumentano superando la soglia limite dei livelli normali e in questi casi si parla quindi di iperglicemia. In determinate situazioni però, la glicemia aumenta inevitabilmente senza costituire un pericolo per la salute, ciò avviene normalmente dopo i pasti, poiché pressoché tutto ciò che mangiamo viene trasformato in zucchero.

È importante pertanto conoscere i limiti di riferimento per la glicemia: in un adulto a digiuno i valori normali non devono superare i 110 mg per dl di sangue. Livelli che superano ad esempio i 140-150 mg, indicano che qualcosa non va. Attraverso una corretta alimentazione, che prevede soprattutto cibi integrali e fibre, è possibile abbassare i livelli di glucosio nel sangue ed evitare eventuali terapie farmacologiche. Vediamo allora cosa mangiare in caso di glicemia alta, quali sono i cibi da evitare e quelli più consigliati che impediscono l’innalzamento dei valori. Ovviamente, prima di sottoporci ad una dieta mirata è fondamentale sottoporsi periodicamente a degli esami del sangue. L’ iperglicemia può essere talvolta asintomatica, mentre in altri casi i sintomi possono essere facilmente riconoscibili, soprattutto se corrispondono a dei cambiamenti che interessano il nostro corpo. Tra i sintomi più frequenti che corrispondono ad un aumento della glicemia abbiamo: il continuo bisogno di bere acqua, l’aumento della minzione, anche durante le ore notturne, stanchezza e sonnolenza, cute secca e anche perdita di peso. Ci possono essere anche casi di candidosi o altre patologie legate alla presenza di batteri e funghi. Ciò si verifica poiché i livelli alti di glucosio creano un terreno fertile per la proliferazione di tali microorganismi patogeni.

Pertanto, per contrastare i problemi legati alla glicemia alta si consiglia sempre di adottare una giusta dieta per glicemia e consigliare alla persona di fare più attività fisica. Qualsiasi medico consiglia un regime alimentare che possa abbassare i livelli di glucosio del sangue, e questo è possibile se consumiamo alimenti con basso indice glicemico, ossia inferiore a 55. Quindi bisogna prediligere frutta poco matura e poco dolce, vanno bene mele, pere, frutti rossi, agrumi, mentre occorre evitare banane, melone e anguria. Tutta la verdura è invece generalmente consigliata, soprattutto asparagi e broccoli, ad eccezione di carote o zucca che presentano un indice glicemico alto. I carboidrati non vanno eliminati, ma vanno consumati quelli che derivano da cereali integrali: orzo, quinoa, amaranto, grano saraceno e farine non raffinate. Altre categorie di alimenti che possono essere tranquillamente consumate sono i legumi, piselli e lenticchie, e la frutta secca: sono indicate mandorle e noci, prestando comunque attenzione in quanto cibi molto calorici.