Indonesia, eruzione vulcano Agung: turisti in calo a Bali

Le autorità monitorano l'attività del vulcano Agung dallo scorso settembre, ed hanno innalzato al massimo il livello di allerta

vulcano Agung Bali
LaPresse/Xinhua

L’afflusso di turisti stranieri a Bali, la principale località turistica dell’Indonesia interessata dalla possibile eruzione del vulcano Agung, è calato del 16% nel mese di ottobre, dopo i primi segnali di attività del vulcano: sono i dati ufficiali diffusi dal governo di Giacarta nella giornata di ieri, che rilevano un aumento delle disdette alle prenotazioni di voli e hotel.

Il monte Agung ha emesso ceneri e fumo alla fine del mese scorso: l’attività del vulcano prosegue, anche se per il momento è rallentata, e l’aeroporto dell’isola potrebbe sospendere nuovamente i voli nel caso in cui i venti dovessero sospingere le ceneri nella direzione dello scalo.

Le autorità monitorano l’attività dell’Agung dallo scorso settembre, ed hanno innalzato al massimo il livello di allerta, ordinando l’evacuazione di tutte le comunità entro 10 chilometri dal vulcano: una misura che interessa tra le 90 e le 100 mila persone.

L’Agenzia per la Vulcanologia e il contenimento dei disastri geologici indonesiana ritiene che l’attività del vulcano nell’arco degli ultimi mesi, soprattutto nelle ultime settimane, possa essere un preludio di una violenta eruzione.