Laveno Mombello: posato oggi il suggestivo Presepe Sommerso

Il Presepe Sommerso di Laveno Mombello, una delle iniziative maggiormente suggestive del nostro territorio nel periodo natalizio, è stato posato oggi sott’acqua. Ecco la sua storia e cosa ammirare

Stamattina, all’alba, sono iniziati i lavori per la posa,sott’acqua, del tradizionale Presepe Sommerso di Laveno Mombello nelle gelide acque del lago. Visibile sino al 6 gennaio 2017, il Presepe, giunto alla sua 38esima edizione, è costituito da 42 statue scolpite nella bianca pietra di Vicenza dalle abili mani del maestro vicentino Tancredi da Brendale, posate su 5 piattaforme in metallo, per un peso complessivo di 18 tonnellate (basti pensare che la sola statua del cammello pesa 1 tonnellata) ed illuminate da uno speciale sistema subacqueo che consente di ammirarle anche in orario notturno.  L’insolita idea è nata nel 1975 quando un gruppo di sommozzatori si immerse a circa 23 metri di profondità per collocare una statua del Cristo degli Abissi alta 1 metro. Anno dopo anno, la cerimonia si ripetè con l’intervento di altre persone, tanto che prese cosi vita un presepe collocato ad una profondità tale da essere visibile a tutti, non solo ai sub.

Le tre statue che rappresentano la Natività vennero calate nel 1979, ed oggi il Presepe, ingrandito, prevede la posa di 5 piattaforme di metallo sulle quali sono ancorate le statue di dimensioni naturali, calate in acqua a 3 metri sotto la superficie. Il Presepe sommerso è l’occasione per visitare Laveno, famosa per il suo importante porto turistico che, con il servizio di traghetti,  la mette in contatto con Intra, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, e il Monte Sasso del Ferro che la sorveglia alle spalle, cui si può accedere tramite funivia, ammirando uno dei punti panoramici più frequentati del Lago.

Anche il centro cittadino è una piacevole scoperta: passeggiare sul Lungolago significa rilassarsi ammirando gli edifici porticati durante i percorsi pedonali. Tra le attrazioni principali la bellissima Villa De Angeli Frua, che ospita un famoso parco botanico e la Civica Raccolta di Terraglie, un museo che contiene ceramiche artistiche tra le più significative prodotte dalla fine dell’Ottocento in poi: non in molti sanno che Laveno fu infatti un importante centro di produzione di ceramiche e porcellane, tra i maggiori in Italia e in Europa.