Solstizio d’inverno 2017: ecco i riti portafortuna per dare il benvenuto al nuovo sole

E' scoccata l'ora, è arrivato il Solstizio d'Inverno 2017, che astronomicamente coincide con l'inizio dell'inverno e con il giorno più corto dell'anno. Ecco i riti portafortuna più diffusi

E’ scoccata l’ora, è arrivato il Solstizio d’Inverno 2017, che astronomicamente coincide con l’inizio dell’inverno e con il giorno più corto dell’anno. Da domani, si avrà il ritorno alla luce. Molte sono le tradizioni che hanno utilizzato questa simbologia per creare dei veri e propri riti portafortuna da fare proprio in questa serata magica. Ve ne proponiamo alcuni:

  1. Farvi regalare una candela. Un antico rito celtico lega il Solstizio d’Inverno all’Amore. In particolare, si narra che l’uomo, per dimostrare alla propria donna di amarla davvero, dovrebbe proprio nella sera del 21 Dicembre, portarle in dono una candela accesa
  2. Accendere un falò e conservare un ceppo Si tratta di un rito scandinavo molto diffuso. Inizialmente venivano accesi fuochi simbolo di luce e rinascita, successivamente un ceppo veniva bruciato nel focolare in onore del dio Thor ed un pezzo veniva conservato come simbolo di buona fortuna
  3. Scrivere i propri desideri sul Ramo di Yule. Per realizzare questo rito portafortuna, bisogna organizzarsi con 9 giorni di anticipo rispetto al Solstizio d’Inverno. Bisogna procurarsi un ramo da tenere in casa e da ‘addobbare’ con nastrini ai quali verranno legati dei fogli contenenti i nostri desideri. Il 21 Dicembre bisognerà bruciare tutto il ramo, per fare in modo che gli dei realizzino quando scritto
  4. Attendere il nuovo Sole. Rito molto utilizzato a Stonehenge, dove è presente un osservatorio astronomico preistorico, realizzato proprio per i solstizi. Occorre attendere l’alba con una candela accesa, per accogliere la luce, portatrice di fortuna e bene
  5. I regali. Rito ereditato dagli antichi Romani in occasione dei Saturnali: fare un piccolo dono ad una persona cara assicura buona sorte anche per se stessi. In Polonia, per esempio, questo simbolo spesso è rappresentato dal cibo: condividere e donare cibo è un rito propiziatorio
  6. Meditare. La notte del 21 Dicembre è la notte migliore per raccogliersi in sé e meditare, facendo un’analisi dei tempi passati e buttando via i fardelli pesanti. La meditazione deve essere accompagnata da una candela accesa. In un foglio sarà poi possibile scrivere desideri e speranze per il futuro
  7. Procurarsi l’Agrifoglio. Con le sue bacche rosse è da sempre simbolo di prosperità. L’Agrifoglio nell’antica tradizione era rappresentato da un uomo vestito di nero, che entrava nelle case il giorno prima del Solstizio. In Irlanda, le decorazioni di Agrifoglio vengono spezzate e gettate fuori casa dopo il Natale, in simbolo dell’oscurità che scompare e dà spazio a una nuova Luce

Bene, non rimane che augurarvi tanta fortuna e buon solstizio d’inverno 2017!