Spazio, Battiston (ASI): “La legge fa ‘decollare’ la Space Economy Italiana”

Il via libera definitivo oggi alla riforma del settore spaziale italiano "apre un nuovo capitolo delle spazio italiano". A scandirlo è il presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston

Il via libera definitivo oggi alla riforma del settore spaziale italiano “apre un nuovo capitolo delle spazio italiano”. A scandirlo è il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, dopo l’ok della Commissione Attività Produttive della Camera che ha trasformato in legge il ddl Spazio. L’approvazione della legge sul riordino della governance dell’Agenzia Spaziale Italiana, evidenzia il numero uno dell’Asi, “istituzionalizza l’ottimo lavoro fatto in questi anni dalla Cabina di Regia Spazio di Palazzo Chigi, confermando il ruolo di architetto di sistema dell’Agenzia Spaziale Italiana nell’ambito di del comitato interministeriale previsto dalla nuova legge, sotto l’alta direzione politica della Presidenza del Consiglio”. 

La nuova legge sullo Spazio fa decollare politicamente la space economy italiana. “Con questa approvazione si conferma e si rende sistema un’impostazione che è stata determinante nell’affrontare con successo due Ministeriali Esa, la messa a punto del piano stralcio Space Economy e numerosi altri importanti interventi di settore” afferma il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston.

È, osserva Battiston, “un passo importante per dare maggiori servizi all’utenza, per garantire le infrastrutture spaziali necessarie per la crescita del settore spaziale, per renderlo sempre più competitivo in sede internazionale“. “La cabina di regia, che ha visto il coinvolgimento dell’Asi, degli attori istituzionali e della Presidenza del Consiglio ha permesso -segnala il numero uno dell’Asi- risultati visibili, come il significativo incremento degli addetti dell’industria spaziale, un ritorno industriale del 130% rispetto agli investimenti fatti dall’Italia in Commissione Europea“.

Risultati, continua il presidente di Asi, come “il successo dell’ingresso in borsa di Avio con il progetto Vega, la sottoscrizione di programmi Esa ambiziosi come Space Rider, il prossimo lanciatore europeo Vega-C il completamento della missione ExoMars 2020, le attività del programma Stazione Spaziale Internazionale ed i progetti tecnologici sviluppati in ambito Esa“.