Stromboli: aumenta l’attività esplosiva del vulcano

L’attività esplosiva del vulcano Stromboli sommitale è caratterizzata da frequenti esplosioni concentrate al cratere di SW con pressioni infrasoniche da medie ad alte (> 2 bar)

Stromboli eruzione

L’attività esplosiva del vulcano Stromboli sommitale è caratterizzata da frequenti esplosioni concentrate al cratere di SW con pressioni infrasoniche da medie ad alte (> 2 bar). L’attività sismica VLP – spiega il Laboratorio di Geofisica Sperimentale LGS – ha subito nelle ultime 24 ore un incremento ed è caratterizzata da un numero di eventi molto alto (22 eventi/ora) con ampiezza elevata. Il degassamento (puffing) è medio (80 mbar) e localizzato al cratere di NE. Il tremore sismico oscilla tra valori medi ed alti, in accordo con il degassamento.

Il flusso di SO2 misurato dalle camere UV posizionate a ROC è di 107 t/giorno. L’analisi termica delle esplosioni effettuata dalla telecamere di ROC mostra un numero di transienti alto (circa 280 al giorno) con velocità di fuoriuscita dei materiali medie (30 m/s).

L’analisi termica da MODIS ha registrato negli ultimi giorni un’anomalia termica media (27 MW alle 21:25 UTC del 3/12/2017) in accordo con l’attività esplosiva osservata ai crateri sommitali.