Robot: ecco come la Svezia si sta preparando alla rivoluzione robotica

L’80% degli svedesi vede i robot e l’intelligenza artificiale in maniera positiva, secondo un sondaggio della Commissione Europea

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Barista robot, capace di creare qualsiasi drink secondo le direttive dei clienti

L’aumento dell’automazione ha generato paure per la disoccupazione di massa, con McKinsey, una società internazionale di consulenza manageriale, che stima che fino a 800 milioni di persone – incluso un terzo della forza lavoro di Stati Uniti e Germania – si ritroveranno senza lavoro entro il 2030. Ma i lavoratori svedesi si sentono preparati per la rivoluzione robotica.

Poiché molte aziende svedesi hanno guadagnato dall’efficienza dei robot, anche i salari sono aumentati, al contrario degli Stati Uniti, dove gli stipendi sono rimasti gli stessi per anni. Ylva Johansson, ministro svedese per l’impiego e l’integrazione, ha dichiarato: “I lavori spariscono e allora noi formiamo le persone per nuovi lavori. Non proteggeremo i lavori. Ma proteggeremo i lavoratori”.

L’80% degli svedesi vede i robot e l’intelligenza artificiale in maniera positiva, secondo un sondaggio della Commissione Europea. Al contrario, il 72% degli americani è “preoccupato” dai robot e dall’intelligenza artificiale. La Svezia spende il 27.1% del suo prodotto interno lordo sulla sua rete di sicurezza sociale – che include formazione professionale e sussidi di disoccupazione – confrontato con il 19.3% degli Stati Uniti.