Camigliatello Silano: storia e attrattive turistiche

Camigliatello Silano, nel comune di Spezzano della Sila, è una delle più note località turistiche calabresi. Ecco la sua storia e le sue attrattive turistiche

Nel comune di Spezzano della Sila, tra Cosenza e San Giovanni in Fiore, sorge Camigliatello Silano, una delle più note località turistiche calabresi. Situata a 1300 metri d’altitudine, cinta da fitti boschi di conifere, distante pochi chilometri dal suggestivo lago Cecita e dal Parco Nazionale della Sila, iniziò la sua ascesa nel 1928 grazie a Michele Biachi, quadrunviro fascista che trascorreva le ferie in questo posto per trovare sollievo dalla malattia. Fu lui il primo a valorizzare turisticamente il luogo, con la creazione di un rifugio per turisti, la costruzione della ferrovia a scartamento ridotto tra Cosenza e San Giovanni in Fiore.Meravigliosa la sua area scistica con piste da discesa di diverse difficoltà che scendono sinuose lungo il Curcio, e impianti di risalita moderni ed efficienti (ovovia, sciovia e seggiovia), oltre a fuoripista, snowpark, numerosi itinerari escursionistici da assaporare a piedi o con gli sci.

Numerosi i sentieri da esplorare, con molti percorsi segnalati dal CAI tra cui spiccano quelli che vanno dalla Croce di Margara a Macchiasacra, fino agli impianti di Tasso o dagli impianti di Tasso a Monte Scuro e al Rifugio Fondente. Da non perdere la Chiesa di San Roberto e San Biagio, con un grande mosaico che si allunga sull’intera parete del presbiterio, realizzata dal famoso artista Ugolino da Belluno. Tante le sagre all’insegna della buona cucina tra cui la sagra del fungo e quella della patata della Sila.