La confettura di mele cotogne: ecco una semplice ricetta

Ecco le proprietà nutritive e salutari delle mele cotogne

confettura di mele cotogne

Le mele cotogne sono un frutto tipicamente del periodo autunnale, ideali per preparare confetture dal sapore intenso e particolare. La mela cotogna è una grande alleata dell’apparato digerente; la presenza di pectina, infatti, aiuta la motilità intestinale. Inoltre, sempre la pectina favorisce il controllo della glicemia e dei valori di colesterolemia, infatti può essere considerata un valido aiuto nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Questi frutti, contengono acido malico, che favorisce la digestione, e hanno proprietà antinfiammatorie a carico di stomaco e intestino.

Per gustare questa confettura di mele cotogne si consiglia di consumarla preferibilmente durante la colazione, la merenda o a fine pasto. Gli ingredienti per la preparazione della confettura sono:

Limone: 2
Mele cotogne: 2 kg
Vino bianco (meglio se fatto in casa): 1 bicchiere
Zucchero: 800 g
4 vasi da 250 ml

Il procedimento per la confettura prevede di: lavare con cura le mele, e pulirle togliendo bene la peluria che le ricopre. Sbucciatele e tagliatele a pezzettini, buttando via i semi e le eventuali parti guaste. Sbollentatele in acqua e il succo di 1 limone per circa 15 minuti. Scolatele e mettetele in una pentola con il secondo limone tagliato a fettine e il bicchiere di vino bianco. Accendete la fiamma e fate bollire a fuoco lento per circa un’ora, coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto.
A quel punto aggiungete lo zucchero e lasciate bollire per altre due ore: non mescolate finché lo zucchero non si è sciolto. Infine, quando è ancora bollente, invasate la marmellata nei vasetti dopo averli sterilizzati e lavati in acqua bollente. Chiudete senza però forzare troppo, capovolgete i vasi e manteneteli per almeno 15 minuti. Infine, raddrizzateli e fateli raffreddare in luogo fresco. Verificate sempre che il centro della capsula si sia abbassato per attestare la riuscita del sottovuoto.