“Jackfruit”, il frutto esotico che ricorda il sapore della carne di maiale: info e consigli utili

Il frutto esotico che ricorda il gusto della carne di maiale

Jackfruit

Il jackfruit, chiamato anche jako o giaca, il cui nome scientifico è Artocarpus heterophyllus, è un frutto esotico originario dell’India, non molto conosciuto nei mercati europei. I frutti hanno una buccia particolare dal colore verde-giallo  tempestata di piccoli spunzoni, all’interno della quale troviamo numerosi semi ricoperti di fibrosa polpa gialla, dolce, il cui tipico aroma sembra un incrocio di ananas e mango.

La polpa è povera di grassi, ha ottime proprietà antiossidanti derivati dal contenuto di vitamina C e di vitamine B6, B1, che aiutano a dare vigore al sistema immunitario. La fibra presente è lassativa e ha la capacità di proteggere il colon da alcune forme tumorali mentre i semi sono ricchissimi di proteine. Per quanto riguarda i sali minerali, è ricco di potassio, magnesio, ferro e calcio. Gli zuccheri e le calorie lo rendono un alimento energizzante, ideale per gli sportivi; e tutti i numerosi antiossidanti, flavonoidi, carotenoidi, aiutano la salute della vista e prevengono i danni provocati dai radicali liberi. Secondo numerosi pareri sembra che il Jackfruit, se cotto, il gusto ricordi il sapore e la consistenza della carne di maiale; anche se qualcun’altro riferisce che ricorda il sapore della carne di pollo. Questo frutto può arrivare a pesare anche 45 kg, praticamente è il più grande frutto da albero al mondo, e le piante di jackfrui  possono produrre anche 100 e oltre frutti in un anno.

Dello jackfruit si mangiano soprattutto i grossi semi carnosi che contengono molta acqua, carboidrati, poche proteine (circa il 2%) e grassi (1%), vitamine idrosolubili (specialmente la B6 e la C), fibre e sali minerali (potassio e magnesio). In Italia questo frutto non è reperibile in commercio, quindi lo si può ordinare solo via internet oppure presso fornite rivendite di cibo asiatico.