Paleontologia: infezioni e tumori, i dinosauri si ammalavano come noi umani

Lo studio, condotto con tac ed esami istologici presso il Policlinico di Milano e l'Università di Bonn ha rilevato che i dinosauri si ammalavano come noi umani

Le ossa di un griposauro (che significa “lucertola dal naso aquilino”) vissuto 76 milioni di anni fa in Nord America, conservato al Museo di Storia Naturale, sono state sottoposte ad un check up completo, cosa che ha rivelato segni di fratture, infezioni e tumori. L’esemplare, lungo 8 metri, del peso di 4 tonnellate, si è procurato questi acciacchi probabilmente combattendo per la supremazia nel branco. Lo studio, condotto con tac ed esami istologici presso il Policlinico di Milano e l’Università di Bonn dai paleontologi Filippo Bertozzo, Cristiano Dal Sasso, Matteo Fabbri, Fabio Manucci e Simone Maganuco, ha rilevato che i dinosauri si ammalavano come noi umani: i risultati del “referto” sono descritti in una monografia illustrata in una conferenza stampa alla presenza dell’Assessore alla Cultura di Milano, Filippo Del Corno, e di Domenico Piraina, direttore del museo civico che nel 2018 celebra i suoi 180 anni.

Le analisi hanno ad esempio rivelato una grave infezione ossea (osteomielite) nella parte anteriore della mandibola, una frattura di una vertebra della coda e la sua anomala fusione con quella vicina, dovuta forse ad una malattia degenerativa oppure ad un tumore benigno.