Ecco come preparare una ceretta bio allo zucchero per pelli delicate

Come preparare una cera delicata fatta in casa

ceretta bio

Per affrontare il problema dei peli superflui molte donne ricorrono a diversi metodi per eliminarli completamente. Tante volte la classica cera che acquistiamo o facciamo in un centro specializzato, può dare problemi di irritazione o secchezza della pelle. Un’alternativa pratica e di semplice utilizzo è sicuramente una cera fai da te, economica e soprattutto naturale.La cera bio allo zucchero è utilissima anche come esfoliante naturale, ha azione disinfettante e frena la crescita di batteri che potrebbero causare follicoliti, cioè infezioni della pelle e irritazioni. Come la cera tradizionale, la ceretta bio è utile per eliminare i peli dalle zone intime, gambe e braccia. Può essere applicata anche  nelle zone del viso più delicate come i baffetti, da utilizzare in maniera accurata. E’ meno dolorosa della ceretta tradizionale e indebolisce i peli dopo varie applicazioni, non è aggressiva e per questo è indicata particolarmente per pelli sensibili e facilmente irritabili.

Per la preparazione di questa cera occorrono:

  • 200 g di zucchero,
  • 50 g di succo di limone,
  • 50 g di acqua.

Il procedimento per ottenere la cera prevede di mescolare tutti gli ingredienti tra di loro, mettere il composto in un pentolino e fate cuocere a fuoco lento agitando con un cucchiaio durante la cottura. Quando si arriva ad una consistenza cremosa e ad un colore simile al caramello spegni il fornello, travasa il composto in un contenitore di vetro e lasciala raffreddare (ma non troppo, in quanto potrebbe indurirsi e diventare inutilizzabile). E’ molto importante non far bruciare il composto in quanto potrebbe non strappare. Il risultato è una pasta malleabile da applicare direttamente sulla pelle utilizzando un bastoncino, quando si è indurita sulla pelle strappare come una normale ceretta. Il composto che avanza può essere riutilizzato anche le volte successive. Basta scioglierlo a bagno maria prima del successivo utilizzo.