Screening neonatale, Aismme: “Al via la campagna d’informazione”

"Lo screening neonatale: un diritto per tutti i neonati. E' questo lo slogan della nuova campagna informativa di Aismme Onlus, lanciata a dicembre 2017 e che entrera' nel vivo nelle prossime settimane"

“Lo screening neonatale: un diritto per tutti i neonati. E’ questo lo slogan della nuova campagna informativa di Aismme Onlus, lanciata a dicembre 2017 e che entrera’ nel vivo nelle prossime settimane”. Cosi’ in una nota Aismme onlus.

“Uno spot video e audio che verra’ trasmesso nelle maggiori emittenti televisive e radio nazionali, manifesti e volantini, il notiziario Aismme News, una campagna stampa e web (Facebook, Google, YouTube, Twitter, ecc), che ha gia’ visto ampi spazi dedicati sull’edizione web del Corriere della Sera, e anche un fumetto: Aismme, l’associazione che si occupa di malattie metaboliche ereditarie- spiega il comunicato- non ha risparmiato alcun canale e strumento per promuovere la conoscenza dello screening neonatale esteso, un test che la Legge 167/2017 ha reso finalmente disponibile per ogni nuovo nato in Italia e che ad oggi quasi tutte le Regioni italiane (tranne Calabria e Basilicata per il momento), stanno applicando”.

“Lo screening neonatale esteso, un test non invasivo che permette di identificare precocemente oltre 40 malattie metaboliche rare assicurando un trattamento salvavita, sta avviandosi a diventare una realta’ per tutti i nuovi nati in Italia”. Cosi’ spiega Cristina Vallotto, Presidente di Aismme Onlus che prosegue- lo diciamo con grande soddisfazione, perche’ e’ un risultato per cui abbiamo lavorato negli ultimi dieci anni. Ora come associazione continuiamo a impegnarci perche’ tutte le Regioni lo attivino entro i primi mesi del 2018, perche’ il panel delle malattie screenate possa includere altre patologie, tra cui alcune del gruppo delle lisosomiali e delle immunodeficienze primitive, e affinche’ i preziosi fondi destinati al finanziamento del test siano utilizzati dalle Regioni esclusivamente per lo screening neonatale esteso”.

“In una situazione che si prospetta finalmente positiva- continua Manuela Vaccarotto, Vicepresidente di Aismme- abbiamo pensato fosse importante lanciare una campagna nazionale, la terza nella storia della nostra associazione, per rendere consapevoli tutti i futuri genitori dell’esistenza di questo importante presidio di prevenzione, che dev’essere considerato come un diritto di salute. Vogliamo che i genitori non ne siano spaventati e si avvicinino a questo test con serenita’ e fiducia, sapendo che, accertata precocemente la patologia, potrebbe salvare o migliorare la vita al loro bambino. Non abbiamo voluto testimonial, perche’ pensiamo che il tema da solo sia in grado di attirare l’attenzione. I toni sono volutamente lievi, le immagini sono quelle di genitori, di donne in gravidanza, che si sentono piu’ tranquilli nella consapevolezza che esiste un test che aiutera’ loro e il loro bambino ad affrontare la nascita con serenita’“.

“La campagna, che ha ottenuto il patrocinio di Uniamo Federazione Italiana Malattie Rare, durera’ diversi mesi, anche in coincidenza del Rare Diseases Day di fine febbraio 2018. E’ un lavoro imponente, ma perche’ sia efficace abbiamo bisogno anche del vostro aiuto- conclude Vaccarotto- Guardate il video e ascoltate lo spot nel nostro sito (www.aismme.org ) o nella pagina Facebook. Poi scaricatelo e diffondetelo tramite i social! Impegniamoci tutti insieme, perche’ lo screening neonataleesteso e’ una vera e propria rivoluzione e una conquista. Un diritto per tutti i neonati alla nascita, un diritto alla vita per ogni bambino affetto da una malattia metabolica ereditaria”.