Terremoto avvertito in Centro Italia: ricalcolata la magnitudo, l’area “vibra” dal 24 agosto 2016

Terremoto in Centro Italia: una sorta di "vibrazione" scuote la crosta terrestre dal 24 agosto 2016

terremoto Centro Italia Amatrice

Tanta paura ma nessun danno dal terremoto di magnitudo 3.4 (ricalcolata dall’Istituto Nazionale di di Geofisica e Vulcanologia) registrato alle 04:48 di di oggi con epicentro a 2 km da Amatrice. La scossa è stata avvertita distintamente in tutta l’area del cratere del sisma del 2016.

La magnitudo era stata inizialmente calcolata in automatico, in base ai primi dati, in 3.6 (magnitudo locale): come sempre avviene, successivamente sono stati eseguiti ulteriori calcoli dai sismologi che hanno indicato la magnitudo in 3.4 (magnitudo momento).

La Crosta della Terra nel Centro Italia vibra dal 24 agosto 2016

In Centro Italia una sorta di vibrazione scuote la crosta terrestre dal 24 agosto 2016 e, secondo Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), la scossa odierna magnitudo 3.4 è collegata a questo meccanismo. “Questa sorta di vibrazione – ha spigato l’esperto all’ANSA – continuerà ancora ed è dovuta al graduale adattamento del volume della crosta terrestre“. ”Una scossa di magnitudo 3.4 e’ del tutto compatibile con l’evoluzione delle repliche in corso dal 24 agosto 2016”. ”Terremoti simili ci sono stati anche nelle ultime settimane e non c’e’ un allarme specifico: sappiamo che nell’area ci sono circa 20-30 scosse al giorno, molte di magnitudo inferiore a 2.0, e sono tutte repliche legate allo stesso meccanismo”.

La scossa odierna “non è un’anomalia” perché l’Appennino centrale “non ha mai smesso di tremare dal 24 agosto del 2016“, tanto che “da allora ad oggi abbiamo localizzato un totale di 83.400 scosse, solo dai primi di dicembre ad oggi sono state 1.382“, spiega all’Adnkronos Salvatore Stramondo, direttore del Centro Nazionale Terremoti, la sezione dell’Ingv che gestisce il Servizio di Sorveglianza Sismica sul territorio nazionale. La terra vibra in quelle zone, “nell’area di Camerino-Visso, scendendo verso Amatrice e poi giù fino a Campotosto ad una media di 30-40 scosse al giorno, di cui, da agosto 2016 ad oggi, tre scosse sono state superiori a magnitudo 3 come quella di stamattina ad Amatrice“. “Quella di stamattina non è una scossa anomala, sappiamo che l’Italia ha molte aree a rischio sismico“. Negli ultimi 100 anni “abbiamo registrato sismi importanti, penso, per citare solo alcuni, a quello della Calabria del 1905, quello della Marsica nel 1915, poi è stata scossa l’Irpinia nel 1980 e infine i più recenti“. “Sappiamo tutto, sappiamo dove si verificheranno terremoti, sappiamo quali sono le aree più a rischio, sappiamo cosa sta accadendo sotto l’Appennino centrale, ma continuiamo a realizzare troppo poco per la prevenzione“.