Valanghe: in calo il pericolo in Alto Adige

Rischio valanghe in Alto Adige: il principale problema "è costituito da strati deboli persistenti"

Valanghe Alto Adige

Il pericolo valanghe in Alto Adige, spiega la Provincia di Bolzano nel consueto bollettino, “cambia tra MARCATO GRADO 3 e MODERATO GRADO 2 a secondo delle zone. Il principale problema è costituito da strati deboli persistenti. Generalmente in tutto l’Alto Adige il manto nevoso presenta una evidente debolezza basale e un moderato fino a buon consolidamento verso la superficie. Questo significa attività valanghiva spontanea molto sporadica, valanghe provocate generalmente solo con forte sovraccarico da pochi punti sfavorevoli, ma con un potenziale di danno elevato per le grosse dimensioni dei distacchi. Anche con molta esperienza questi punti pericolosi sono difficili da individuare ed evitare. Specie nella zona orientale della provincia il vento da est ha creato vicino alle creste dei nuovi delicati accumuli eolici, ben evidenti. Con questa situazione, per ridurre il rischio nelle escursioni o discese fuori pista, bisogna adottare un comportamento molto prudente (strati deboli). Attendibilità delle previsioni: 90%.”

Le stabili condizioni di bel tempo invernale, favoriscono l’assestamento e il consolidamento degli strati più vicini alla superficie. Gli strati basali del manto rimangono però deboli e insidiosi. Creste e dorsali sono spesso erose e senza neve. Sotto i 2400 m ca. possono esserci fenomeni di valanghe di slittamento specie dai siti ripidi soleggiati con fondo erboso. Lo spessore del manto nevoso a 2000 m è sopra la media con valori che variano da 90 a 140 cm ca.