Archeologia: straordinaria scoperta di fossili di dinosauro in Egitto risalenti a circa 70-80 milioni di anni fa

Rinominato “Mansourasaurus Shahinae”, è l’unico dinosauro di quel periodo ad essere stato scoperto in Africa e potrebbe essere persino una specie mai scoperta prima

fossili dinosauro Egitto

Uno scheletro è stato dissotterrato nel Deserto Occidentale dell’Egitto, le cui antiche sabbie hanno aiutato per molto tempo a preservare resti umani, ma a differenza della maggior parte delle scoperte, questa volta non si tratta di una mummia, ma di un dinosauro. I ricercatori della Mansoura University nella regione del Delta del Nilo hanno scoperto la nuova specie di erbivori dal collo lungo, che ha più o meno le dimensioni di un autobus e potrebbe essere il segnale per altre scoperte di dinosauri nelle dune sabbiose del deserto.

Gli esperti dicono che la scoperta potrebbe far luce su un periodo particolarmente oscuro della storia del continente africano, circa 30 milioni di anni prima dell’estinzione dei dinosauri, quindi 70-80 milioni di anni fa. Rinominato “Mansourasaurus Shahinae”, è l’unico dinosauro di quel periodo ad essere stato scoperto in Africa e potrebbe essere persino una specie mai scoperta prima.

I ricercatori ipotizzano che i dinosauri del territorio africano fossero completamente isolati durante il tardo Mesozoico e che si fossero sviluppati in maniera indipendente dai loro cugini settentrionali. Ma ora i resti fossilizzati dello scheletro del Mansourasaurus suggeriscono un’anatomia non molto diversa dai resti dello stesso periodo scoperti in Europa, un’indicazione che una connessione terrestre tra l’Africa e il suo vicino settentrionale potrebbe essere esistita.

Mansourasaurus Shahinae, dinosauro Egitto
Mansourasaurus Shahinae, (Illustrazione di Andrew McAfee)

I ricercatori non sanno se l’esemplare vivesse solo o in branco, ma sanno che era erbivoro. Le ossa somigliano a quelle di un altro dinosauro scoperto in Egitto, il Paralititan Stromeri, ritenuto tra gli animali più grandi finora conosciuti, dal peso di 75 tonnellate e dalla lunghezza di 30 metri. Le dimensioni minori del Mansourasaurus sono più tipiche del Mesozoico, quando l’era dei dinosauri stava per finire. Con un lungo collo e una lunga coda, il suo tronco avrebbe dovuto essere simile a quello di un elefante africano e misurare da capo a coda oltre 10 metri, con un peso di diverse tonnellate. Il Deserto Occidentale dell’Egitto probabilmente somigliava ad una giungla costiera in quel periodo, con la metà del paese odierno all’epoca sommersa.

Trovare un osso di dinosauro in un vasto deserto potrebbe sembrare come cercare un ago in un pagliaio. Infatti, è stato il prodotto di un lavoro rivoluzionario. Il team composto da Hesham Sallam, direttore del Center for Vertebrate Paleotology della Mansoura University, e da alcuni dottorandi, ha setacciato la zona per oltre 750 km a sud-ovest della capitale per 5 anni prima di fare la scoperta. Sallam aveva capito dal primo piccolo pezzo di fossile che gli era stato mostrato, che si trattava di una grande scoperta. Ora spera che la scoperta possa portare nuovi finanziamenti per la paleontologia in Egitto e per ulteriori studi.