Ricerca: i geni “per camminare” si sono conservati nel corso dell’evoluzione

I geni e le cellule nervose che consentono agli esseri umani e agli altri mammiferi di camminare sono gli stessi trovati in un pesce primitivo

Una ricerca della Scuola di Medicina dell’Università di New York, pubblicata sulla rivista Cell, ha rivelato che i geni e le cellule nervose che consentono agli esseri umani e agli altri mammiferi di camminare sono gli stessi trovati in un pesce primitivo, e si sono conservati nel corso dell’evoluzione.

La piccola razza, appartenente alla specie Leucoraja erinacea, è una parente degli squali ed è cambiata poco rispetto ai suoi antenati risalenti a centinaia di milioni di anni fa: questi pesci utilizzano un paio di grandi pinne anteriori per nuotare e due piccole pinne posteriori per camminare.

I ricercatori hanno scoperto che sia le cellule nervose che controllano il movimento dei muscoli, sia i geni espressi in queste cellule appartengono a un sistema che potrebbe già essere stato presente nell’antenato comune di razze e mammiferi circa 420 milioni di anni fa, ben 20 milioni di anni prima che un animale a quattro zampe uscisse dall’acqua.