San Faustino: iconografia, patronati e proverbi

San Faustino vanta numerosi patronati e proverbi. Scopriamo quali e la sua iconografia

San Faustino e Giovita, nell‘iconografia, a volte vestono abiti militari romani, impugnando una spada mentre stringono una palma con l’altra mano; altre volte indossano, invece, vesti liturgiche (San Faustino, come presbitero, compare, in particolare, con la pianeta; San Giovita, come diacono, con la dalmatica). In altri casi (es. sulle monete coniate nella seconda metà del XIII secolo o sul sarcofago del vescovo Berardo Maggi, recano in mano, entrambi, un libro, ma San Faustino leva una mano in segno di benedizione. San Faustino, oltre ad essere considerato protettore dei single, assieme a Giovita è patrono di Brescia dal 1438, di Sarezzo, Brembate , Villa D’amè e Sorbolo.

Tanti i proverbi a lui dedicati. Tra i più celebri: “A San Faustino il sole arriva su tutti i dossi”; “ Di San Faustino i raggi del sole hanno superato il Pizzo Tri”; “A San Faustino il sole entra in tutti i buchini o cantuccini.”.Si dice anche : “Per San Faustino l’oca sente la primavera e cerca il nido”; “A San Faustino si tosano le pecore”, “Per San Faustino metà pane e metà vino, tutto il lardo e mezzo fieno” (Per San Valentino il contadino ha esaurito letà granaio e metà cantina, tiene intatte le provviste di salumi e conserva un terzo di fieno).