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SpaceX, corretta l’orbita della Tesla Roadster di Elon Musk: ha oltrepassato l’orbita di Marte ma non raggiungerà la cintura di asteroidi

La Tesla Roadster di Elon Musk, lanciata dalla cima del Falcon Heavy di Space X, sta andando più lontano di quanto previsto nel suo viaggio all’interno del sistema solare. Si pensava che l’auto fosse stata inserita in un percorso intorno al sole che l’avrebbe portata fino a Marte. Ma il razzo sembra aver oltrepassato quella traiettoria, lasciando la Roadster in un’orbita che si estende oltre il percorso del Pianeta Rosso. Tuttavia, la Tesla non raggiungerà la fascia di asteroidi, come, invece, Musk aveva affermato in origine.

Dopo il lancio, la Tesla ha viaggiato nello spazio per ben sei ore, un viaggio che è stato anche trasmesso in streaming da SpaceX. Questa fase di “costa” aveva lo scopo di mettere in mostra una speciale manovra orbitale per l’aviazione americana prima che il razzo portasse a termine l’accensione del motore finale nello spazio e mettesse l’auto nella sua orbita finale. Sembra che l’accensione possa essere avvenuta in qualche punto sopra il sud della California, dal momento che alcune persone della zona hanno iniziato a segnalare avvistamenti del razzo che si accendeva nel cielo notturno dopo le 21:30 di martedì.

Ora sembra che l’accensione del motore abbia funzionato fin troppo bene. Musk aveva twittato una mappa di quella che si pensava fosse l’orbita finale della Roadster. Questa mappa mostrava che l’auto avrebbe raggiunto la fascia di asteroidi, arrivando relativamente vicino all’orbita del pianeta nano Cerere. Ma gli astronomi hanno notato qualche discrepanza sui numeri forniti da Musk, così alla fine SpaceX ha corretto l’orbita.

Prima del lancio, Musk aveva detto che c’era una minuscola possibilità che il veicolo potesse colpire Marte e questo sembra ancora valere. Secondo Jonathan McDowell, astrofisico di Harvard, entro i prossimi dieci anni, l’auto avrà il suo passaggio più vicino a Marte nell’ottobre del 2020, arrivando entro i 4.3 milioni di miglia dal Pianeta Rosso, e il suo prossimo passaggio più vicino alla Terra nel marzo del 2021, quando passerà entro i 28 milioni di miglia di distanza dal nostro pianeta.

Il viaggio di Tesla dimostra senza dubbio le capacità di Falcon Heavy di portare oggetti nello spazio profondo. L’idea che il razzo possa inviare oggetti verso la fascia di asteroidi sarà attraente per alcune compagnie spaziali che stanno lavorando sulle tecnologie per estrarre, un giorno, acqua dagli asteroidi. Ma anche se la Tesla Roadster non si avventurerà nella fascia, avrà comunque oltrepassato l’orbita di Marte, che rappresenta una buona notizia per gli scienziati che mirano ad inviare veicoli sul Pianeta Rosso.