Terremoto Ischia: “Non si abbassino i riflettori. Le macerie? Vanno eliminate”

Ischia, psichiatra: "E' importante non abbassare la guardia e tutelare il benessere psicologico della popolazione colpita dal terremoto"

Natale Ischia terremoto
LaPresse/Alessandro Pone

Nel corso del convegno “Il coraggio di ricominciare”, promosso a Ischia dalla fondazione Opera Pia Iacono Avellino Conte e dall’associazione di psicologi “Oltre Onlus”, lo psichiatra Paolo Crepet ha spiegato che “questo puo’ essere il momento piu’ difficile per Ischia. I riflettori che si spengono, la percezione dell’abbandono delle istituzioni a sei mesi dal terremoto. Come affrontarlo? Con le relazioni e con l’indignazione, se qualcosa non va. Le macerie? Vanno eliminate, perche’ sono un memorandum di quando successo il 21 agosto. E la ricostruzione, che e’ un diritto inalienabile per chi e’ nato e vissuto qui, deve passare attraverso le logiche meritocratiche. Ischia e’ un Paradiso, che continuera’ a richiamare migliaia di turisti“. “E’ importante non abbassare la guardia e tutelare il benessere psicologico della popolazione colpita dal terremoto, anche per considerare gli effetti dello stress post traumatico“.