Alluvione nell’Alessandrino, morti e feriti: il peggiore degli scenari per “PieMODEX 2018”

L'esercitazione internazionale "PieMODEX 2018" simula il peggiore degli scenari, un'alluvione con morti e feriti

L’esercitazione internazionale “PieMODEX 2018” simula il peggiore degli scenari, un’alluvione con morti e feriti: fino a venerdì nell’Alessandrino circa 150 operatori di Spagna, Repubblica Ceca, Belgio, Lussemburgo, Finlandia e Italia simulano le conseguenze di una piena straordinaria dei fiumi Po, Tanaro e Bormida, con esondazioni, contaminazioni, allagamenti negli impianti chimici industriali. Il tutto si svolge sotto la guida della Commissione Europea.

Il principale obiettivo dell’esercitazione è quello di testare la capacità operativa ed organizzativa dei team internazionali, effettivi destinatari dell’attività e soggetti che saranno chiamati ad operare nelle reali situazioni di emergenza.

 Le attività di pianificazione e gestione dell’evento sono coordinate dal Settore Protezione civile e Sistema Antincendi boschivi della Regione Piemonte. Alla riuscita dell’esercitazione collaboreranno i Vigili del Fuoco (supporto nella pianificazione degli scenari operativi, simulazione dei comandanti locali, sicurezza operativa sui siti), il 32° Reggimento Genio Guastatori dell’Esercito (supporto in alcuni scenari operativi e in alcuni incontri con le autorità del Paese colpito), le organizzazioni di volontariato di Protezione civile, Croce rossa, Carabinieri, Antincendi boschivi (figuranti sui corsi d’acqua, supporto logistico per la dislocazione dei figuranti, la vigilanza e le telecomunicazioni).

L’organizzazione di “PieMODEX 2018” rappresenta per il sistema regionale di Protezione Civile e Antincendi boschivi il riconoscimento della capacità ed efficienza acquisita in questi ultimi anni. Inoltre, costituisce una verifica operativa delle capacità di lavorare sinergicamente con strutture che operano con organismi ed amministrazioni differenti, oltre che un’occasione preziosa di esposizione internazionale.

Durante l’esercitazione verranno anche testati gli innovativi servizi del sistema I-REACT, tecnologie digitali per la geolocalizzazione.