Astronomia: la rete interna di formazione stellare nella Nebulosa di Orione catturata in una meravigliosa immagine del telescopio ALMA

Questa immagine è uno dei più grandi mosaici ad alta risoluzione di una regione di formazione stellare prodotti finora a lunghezze d'onda millimetriche

stelle Nebulosa Orione ALMA
Credit: ESO/H. Drass/ALMA (ESO/NAOJ/NRAO)/A. Hacar

Questa spettacolare e insolita immagine mostra parti della famosa Nebulosa di Orione, una regione di formazione stellare che si trova a circa 1.350 anni luce dalla Terra. L’immagine combina un mosaico di immagini a lunghezza d’onda millimetrica dell’Atacama Large Millimeter/submillimeter Array (ALMA) e del telescopio IRAM da 30 metri, mostrate in rosso, con una vista a infrarossi dello strumento HAWK-I sul Very Large Telescope dell’ESO, mostrate in blu. Il gruppo di stelle luminose blu e bianche in alto a sinistra è l’Ammasso del Trapezio, costituito da giovani stelle calde che hanno solo pochi milioni di anni.

Le strutture simili a fibre che si vedono in questa immagine sono lunghi filamenti di gas freddo, visibili solo ai telescopi che lavorano nell’intervallo di lunghezze d’onda millimetriche. Sono invisibili sia a lunghezze d’onda ottiche che infrarosse, il che rende ALMA l’unico strumento a disposizione degli astronomi per studiarli. Questo gas dà origine a nuove stelle: collassa gradualmente sotto la forza della sua stessa gravità fino ad essere sufficientemente compresso per formare una protostella, il predecessore di una stella.

Questa immagine combina un totale di 296 diversi set di dati provenienti dai telescopi ALMA e IRAM, rendendola uno dei più grandi mosaici ad alta risoluzione di una regione di formazione stellare prodotti finora a lunghezze d’onda millimetriche. Gli scienziati che hanno raccolto i dati con cui è stata creata questa immagine stavano studiando questi filamenti per conoscere ancora di più la loro struttura e la loro composizione. In questo modo, sono riusciti a scoprire una rete di 55 filamenti.

La Nebulosa di Orione è la regione di formazione stellare massiccia più vicina alla Terra ed è, quindi, studiata in modo molto dettagliato dagli astronomi che cercano di comprendere meglio come si formano ed evolvono le stelle nei loro primi milioni di anni.