Festa del papà 2018: ecco le sue origini storiche

La Festa del papà è una ricorrenza molto sentita in diverse aree del mondo. Ecco le sue origini storiche

La Festa del papà è una ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo la cui data di festeggiamento è alquanto variabile da Paese e Paese. Le date più comuni sono due: in alcuni Paesi di tradizione religiosa cattolica (es. Italia, Spagna, Portogallo) si celebra il 19 marzo, giorno associato dalla Chiesa a San Giuseppe, padre putativo di Gesù mentre in molti altri Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno. Ma quali sono le origini storiche della Festa del papà? Per come noi la intendiamo occorre andare agli inizi del 900 quando, a Fairmont, West Virginia, la chiesa metodista locale decise di istituire una festività il cui scopo era quello di onorare e festeggiare la figura paterna. Era il 5 giugno 1908. La vera ufficializzazione di tale festività, invece, non avvenne ad opera della chiesa metodista. Fu la la signora Sonda Smart Dodd a spingere affinchè si diffondesse e ufficializzasse la Festa del papà. Era il 1910. In quell’occasione la signora Dodd, ispirata da un sermone ascoltato durante la messa ma ignara della tradizione di Fairmont, fece cadere i festeggiamenti il 19 giugno. Nel 1924, il presidente Calvin Cadidge propose che essa diventasse ufficiale ma ciò avvenne nel 1966 grazie al presidente Lyndon Johnson, che la fissò alla terza domenica di giugno.

In Italia, invece, la Festa del papà è legata al culto di San Giuseppe, padre putativo di Gesù e marito esemplare. I primi a omaggiare questo culto furono alcuni Ordini della chiesa, in particolare i monaci benedettini che dedicavano a Giuseppe delle celebrazioni intorno all’anno 1000. In seguito, nel 1324, i Servi di Maria iniziarono a onorare San Giuseppe. I successivi furono i Frati francescani e da qui la tradizione si diffuse in tutte la Penisola italica. Storia a parte, la Festa del papà è, senza ombra di dubbio, una delle feste più amate sia dai padri che per un giorno sono al centro dell’attenzione dei loro figli, che per i bambini, i quali hanno un giorno ufficiale in cui dimostrare affetto ai propri papà nei modi più disparati e fantasiosi. Per essere più precisi, però, un qualcosa di simile a tale festa si ebbe già con i Babilonesi. E’ stata, infatti, rinvenuta una tavoletta d’argilla su cui un giovane, Elmesu, incise parole d’augurio di lunga e salutare vita, dedicate a suo padre.