Festa della donna: le reali origini storiche della ricorrenza dell’8 Marzo

Le reali origini storiche della Festa della donna sono il frutto di una serie di vicende politiche e sociali. Ecco le tappe più rappresentative

L’8 marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale della donna, più comunemente nota come Festa della donna, al fine di ricodare i progressi raggiunti dalle donne di tutto il mondo in ambito economico, politico e culturale, ma anche le discriminazioni e le violenze cui sono state e sono tuttora oggetto. La ricorrenza è una delle due giornate dedicate ai diritti in genere, assieme alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, istituita il 17 dicembre 1999, che cade ogni anno il 25 novembre. Ma quali sono le reali origini storiche della ricorrenza? Il 3 maggio 1908, come noto, fu Corinne Brown a presiere, causa l’assenza dell’oratore ufficiale designato, la Conferenza tenuta ogni domenica dal Partito Socialista di Chicago nel Garrick Theater, chiamata Woman’s Day…. Conferenza cui furono invitate tutte le donne per discutere dello sfruttamento, operato dai datori di lavoro, delle operaie, in termini di basso salario e orario lavorativo, discriminazioni sessuali e diritto di voto delle donne.

Alla fine dell’anno, il Partito Socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali di riservare l’ultima domenica di febbraio 109 all’organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile. Il 23 febbraio 109 fu celebrata negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna. Il 22 novembre 109 a New York incominciò uno sciopero di 20 mila camiciaie, durato sino al 15 febbraio 1910. Durante la Seconda Conferenza internazionale delle donne socialiste, tenutasi nella Folkets hus (Casa del popolo) di Copenaghen il 26 e 27 agosto 1910, fu proposto di istituire una comune giornata da dedicare alla rivendicazione dei diritti delle donne. Mentre negli Stati Uniti continuò a tenersi l’ultima domenica di febbraio, in alcuni Paesi europei (Germania, Austria, Svizzera, Danimarca), la Giornata della donna si tenne, per la primaa volta, domenica 19 marzo 1911.

La manifestazione non venne ripetuta tutti gli anni, interrompendosi in tutti i Paesi belligeranti negli anni seguenti allo scoppio della Prima Guerra Mondiale. A San Pietroburgo, l’8 marzo 1917, le donne della capitale guidarono una grande manifestazione che rivendicava la fine della guerra, sino al crollo dello Zarismo e all’8 marzo 1917, inizio della Rivoluzione russa di febbraio. Il 14 giugno 1921, per stabilire una data comune a tutti i Paesi, la Seconda Conferenza internazionale delle donne comuniste fissò l’8 marzo come Giornata internazionale dell’operaia. In Italia la Giornata internazionale della donna si tenne per la prima volta solo nel 1922, per iniziativa del Partito Comunista d’Italia.