Maltempo, gli esperti: “Stop agli allarmi da soggetti non qualificati”

L'Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia esprime "viva preoccupazione per il sempre più frequente dilagare, sui mezzi di comunicazione, di previsioni relative ad eventi meteorologici intensi emesse da soggetti non qualificati"

L’Associazione Italiana di Scienze dell’Atmosfera e Meteorologia esprime “viva preoccupazione per il sempre più frequente dilagare, sui mezzi di comunicazione, di previsioni relative ad eventi meteorologici intensi emesse da soggetti non dotati di comprovata qualificazione in materia efatto ancora più grave – per la pubblicazione, da parte degli stessi soggetti, di avvisi relativi a presunti pericoli per la sicurezza pubblica, in grave interferenza con il ruolo delle Pubbliche Autorità preposte per legge alla tutela dei cittadini”.

Secondo gli esperti, “complice la mancanza di strumenti di vigilanza, oggi chiunque, senza dover rendere conto di quale sia la propria qualificazione tecnico-scientifica e le modalità operative di cui si e avvalso per produrre quelle informazioni, può facilmente propagare – in particolare su internet e attraverso i social media – previsioni relative ad eventi meteorologici, che possono poi venire ulteriormente rilanciate e amplificate acriticamente da agenzie, organi di stampa e servizi radiotelevisivi”.

AISAM ritiene che, “fermo restando il diritto alla libertà di espressione tutelato dalla Costituzione, vada altresì tutelata la sicurezza dei cittadini, e offerti loro strumenti chiari per discernere la competenza e l’affidabilità delle fonti di informazione in materia di previsioni meteorologiche. Ritiene altresì che la diffusione incontrollata di informazioni non verificate, e non conformi agli standard di qualità oggi riconosciuti nel settore, soprattutto laddove interferisca con il ruolo dei servizi preposti, vada adeguatamente ed efficacemente perseguita e sanzionata dalle Pubbliche Autorità competenti, ivi inclusa la Magistratura, a tutela della società e dei singoli dei cittadini”.

AISAM esorta “gli Organi Legislativi a provvedere norme adeguate per assicurare in Italia l’esercizio delle professioni connesse alla meteorologia, tanto in ambito pubblico che privato, conformemente agli organismi internazionali e ai migliori standard oggi esistenti nei Paesi più avanzati”, e invita “gli organi di stampa e gli operatori della comunicazione a prestare particolare attenzione, nel dare diffusione in materia di allerte per eventi meteorologici avversi, solo a informazioni provenienti dalle fonti”.