Maltempo, piene e frane in Emilia-Romagna: monitorati Secchia e Reno 

Oltre mille volontari sul campo in Emilia-Romagna e Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile al lavoro per gestire la situazione col minor rischio possibile

Oltre mille volontari sul campo in Emilia-Romagna e Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile al lavoro per gestire la situazione col minor rischio possibile. L’allerta Maltempo ancora non rientra, anche se in serata potrebbero tornare nelle loro abitazioni le 11 persone evacuate a Gaggio Montano (Bo) in seguito alla frana rimessasi in movimento nei giorni scorsi. Resta un’allerta gialla per il rischio di frane in collina e montagna, arancione per rischio idrogeologico nelle pianure emiliane fino a Ferrara e l’arrivo previsto di una nuova e veloce perturbazione per giovedì 15 marzo nelle aree centro-occidentali.

Sul territorio – spiega una nota delle giunta regionale – prosegue il lavoro di 1075 volontari per fare fronte alle emergenze che si sono susseguite: dagli allagamenti in Romagna con le criticità sul porto canale di Cesenatico e nel riminese, alle abbondanti nevicate in collina e sui rilievi appenninici, seguite poi da temperature rigide e dai fenomeni insidiosi della formazione di ghiaccio al suolo e della pioggia che gela.

Diverse le situazioni che vengono tenute sotto controllo, in particolare nei tratti vallivi del Secchia e del Reno con i suoi affluenti: Idice, Samoggia, Setta, Savena, Savena abbandonato e Quaderna. Si sono verificate anche oggi situazioni di dissesto. In particolare, sono stati segnalati smottamenti a Lama Mocogno (Mo) e, in Romagna, a Casteldelci, Sant’Agata e Novafeltria (Rn) e a Verghereto, Bagno di Romagna e Santa Sofia (Fc). Per quanto riguarda la frana di Gaggio Montano (Bo) è stato effettuato questa mattina un sopralluogo per una valutazione completa degli effetti della frana stessa e la Regione è al lavoro per predisporre un progetto per la sistemazione definitiva del dissesto.

Come previsto dai piani di evacuazione comunali, tra ieri e oggi sono state allontanate dalle loro abitazioni 8 persone a Novafeltria. Potrebbero rientrare invece stasera a casa le 11 persone evacuate a Gaggio Montano. Il sindaco sta predisponendo l’ordinanza con l’indicazione di mantenere però attiva la fase di preallarme. Mercoledì 14 marzo è atteso un temporaneo aumento del campo di pressione che favorirà tempo stabile, con deboli precipitazioni e zero termico sopra i 1.600 metri.

Continua, seppure a ritmi più rallentati, lo scioglimento del manto nevoso che alimenta i corsi d’acqua e le piene. Per questo è mantenuta un’allerta arancione per criticità idraulica nelle valli e pianure dell’Emilia orientale e centrale fino alla costa ferrarese (zone F e D) per tutta la giornata di mercoledì 13 marzo.

Prosegue poi l’allerta gialla per criticità idrogeologica (rischio frane) in tutte le aree di collina e montagna (5 Zone: A, B, C, E, G). Le piogge dei giorni scorsi e lo scioglimento del manto nevoso hanno contribuito ad aggravare o riattivare alcune frane. Tutti i fenomeni sono descritti in intensificazione nella giornata di giovedì 15, quando le previsioni meteo ipotizzano una nuova e veloce perturbazione, con piogge che coinvolgeranno innanzitutto le aree centro-occidentali.