Allerta Meteo, Venerdì 23 Marzo il picco del freddo al Sud: ancora maltempo, neve a quote molto basse

Maltempo, la situazione e le previsioni per Venerdì 23 Marzo: sarà il giorno più freddo con neve a quote molto basse nelle Regioni del Sud

allerta meteo 23 marzo 2018

Continua ad imperversare il maltempo al Sud con temperature in ulteriore calo nella notte: a Potenza l’accumulo ha superato i 60cm di neve e la temperatura è scesa a +1°C. Diluvia a Bari con appena +3°C, a Barletta e Molfetta con addirittura +2°C. In Puglia sta nevicando a partire dai 300 metri di altitudine anche sulle Murge, dopo i nubifragi del pomeriggio con 57mm di pioggia a Palo del Colle, 56mm a Terlizzi, 50mm a Castellana Grotte, 46mm a Putignano, 45mm a Bari e Barletta, 44mm a Locorotondo e Fasano, 38mm a Valenzano, Acquaviva delle Fonti e Crispiano, 37mm a Cisternino, 36mm a Molfetta e Putignano, 32mm a Brindisi. Anche in Calabria piove con temperature in ulteriore calo: abbiamo +5°C a Vibo Valentia e +8°C a Reggio Calabria. E adesso Venerdì 23 Marzo sarà nelle Regioni meridionali il giorno più freddo di questo colpo di coda invernale, con ulteriori precipitazioni nevose fino a bassa quota. Migliora, invece, al Nord con temperature in forte aumento fino a +18°C tra Milano e Torino.

Intanto Giovedì 22 Marzo stata un’altra giornata difficile sul fronte del maltempo che sta imperversando in questo inizio di primavera. Scuole chiuse e disagi alla circolazione stradale in Basilicata e Campania, dissesti nelle Marche e danni, per le violenti mareggiate sulle coste tirreniche,in Calabria: le due Regioni hanno chiesto al governo la dichiarazione dello stato di emergenza. Se a soffrire e’ soprattutto il Sud, temperature da brivido anche all’altro estremo dell’Italia, anche se soltanto nelle minime della notte. In Alto Adige la colonnina di mercurio e’ scesa sino a -17 gradi (a San Giacomo in val di Vizze) e solo due delle 84 stazioni meteorologiche della provincia autonoma di Bolzano hanno registrato temperature sopra lo zero.

LaPresse/Stefano Cavicchi

Si e’ staccata a 3400 metri ed e’ scesa sino a quota 2800, sul monte Gran Zebru’, la valanga che e’ costata la vita a tre austriaci di 49, 26 e 32 anni anni. I tre, appassionati di scialpinismo, sono stati investiti dalla slavina, probabilmente da loro stessi provocata, mentre stavano salendo sul lato est della montagna. Ad allertare i soccorsi, un gruppo di escursionisti che si trovavano a Cima Solda. La comitiva di austriaci e’ stata localizzata in un arco di tempo breve, circa 40 minuti, grazie a un apparecchio che consente l’individuazione sotto le valanghe. I due uomini erano gia’ senza vita quando sono stati estratti dai soccorritori, mentre la donna e’ morta poche ore dopo nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Trento.

Dalla scorsa notte nevica intensamente sulla Basilicata e in particolare su Potenza. Disagi si sono registrati su tutte le principali strade di collegamento della regione, con la chiusura al traffico di alcuni tratti delle strade statali Basentana (per la caduta di un cavidotto dell’elettricita’, ma in serata il problema e’ stato risolto) e Appia, e di un viadotto a Potenza. Problemi ci sono stati anche alla circolazione ferroviaria, sospesa (e in serata riattivata) sulle linee Potenza-Metaponto (due gli intercity cancellati) e Potenza-Battipaglia per la caduta di rami e alberi sui binari, provocata dalla neve e dal forte vento. Piu’ di una ventina i treni regionali soppressi sulla Potenza-Foggia.

E sempre nel capoluogo danni da rami caduti sulle auto in sosta, mentre un albero di grosse dimensioni si e’ abbattuto sul cancello di una scuola elementare, rimasta chiusa, come tutti gli istituti di ogni ordine e grado, per effetto di un’ordinanza del sindaco. Domani il bis con scuole chiuse a Potenza e Matera. Neve abbondante e gelo hanno interessato pure la Campania: il Vesuvio, coperto di bianco dalla cima alle quote piu’ basse, ha regalato uno spettacolo suggestivo. Le province piu’ colpite, quelle di Salerno (in particolare le zone a sud del capoluogo) e di Benevento (soprattutto Alto Sannio e Fortore), con scuole chiuse, disagi alla circolazione e linee elettriche danneggiate dal ghiaccio e dal forte vento.

Vento che, unito al mare agitato, ha reso difficile il soccorso di un uomo colto da infarto a Capri che doveva essere trasferito con urgenza al Cardarelli di Napoli: l’operazione alla fine e’ riuscita con l’intervento di un velivolo dell’Aeronautica militare. Potrebbe essere stato il Maltempo, che non avrebbe permesso alla vittima di sentire il rumore del treno che stava sopraggiungendo, all’origine dell’incidente ferroviario in cui e’ morto un cittadino tedesco, che nei pressi della stazione ferroviaria di Belvedere Marittimo (Cosenza) stava camminando lungo i binari. La Calabria e’ stata flagellata da eccezionali mareggiate lungo la costa tirrenica, che hanno spinto la giunta regionale a riunirsi d’urgenza per chiedere al governo la dichiarazione dello stato di calamita’. Dichiarazione sollecitata anche dalle Marche per i “notevoli danni” provocati dal Maltempo, che dal 23 febbraio scorso ha interessato a piu’ riprese l’intero territorio della regione.

Ecco le pagine utili per seguire la situazione meteo in tempo reale: