Meteo, Uni-met: “Vietate le allerte da società commerciali”

"Gli avvisi e le allerte meteorologiche non possono essere emanate da organizzazioni che operano nel settore commerciale, poiché in Italia gli avvisi e le allerte meteorologiche le emanano solo gli enti pubblici"

“Gli avvisi e le allerte meteorologiche non possono essere emanate da organizzazioni che operano nel settore commerciale, poiché in Italia gli avvisi e le allerte meteorologiche le emanano solo gli enti pubblici statali o regionali”. Ad affermarlo è il presidente dell’Unione delle aggregazioni meteorologiche italiane (Uni-Met), Franca Mangianti, per 40 anni responsabile dell’Osservatorio meteorologico del Collegio Romano.

“Queste organizzazioni commerciali a scopo di lucro – prosegue – hanno investito moltissimo in comunicazione, informatica e marketing. Questo ha permesso in pochi anni di avere un seguito eccezionale, specialmente nel web (alcuni siti si situano tra il 20/o e il 22/o posto in classificazione nazionale annuale come numero di visite). Approfittando poi di un vuoto legislativo hanno, giorno dopo giorno, sconfinato in attivita’ che non gli competono, cercando di sostituirsi agli enti istituzionali e ad alcuni privati che operano professionalmente”.

Secondo Mangianti, questa “pericolosa ingerenza è nelle ultime settimane ulteriormente cresciuta fino al limite di dilagare nell’emissione di avvisi e allerte meteorologiche, provocando confusione nel cittadino, rischio di procurato allarme e diseducazione nazionale, generata da questo tipo di previsioni allarmistiche che utilizzano termini roboanti e grafiche esagerate”. Per questi motivi Uni-Met ritiene necessario che “al più presto il legislatore ponga ordine in questo campo, per esempio obbligando i meteorologi ad avere un’attestazione o una certificazione per svolgere questa professione”.