Astronomia: Hubble scopre un enorme sistema di materiale polveroso che avvolge la giovane stella HR 4796A

La gonfia struttura di polvere esterna è molto più estesa in una direzione rispetto all’altra e quindi appare schiacciata su un lato

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Gli astronomi hanno utilizzato l’Hubble Space Telescope della NASA per scoprire un’enorme e complessa struttura di polvere, che si estende per oltre 240 miliardi di km, che avvolge la giovane stella HR 4796A. Si conosceva già un anello di polvere interno, luminoso e stretto intorno alla stella e potrebbe essere stato creato dalla forza gravitazionale di un nascosto pianeta gigante. Questa immensa struttura appena scoperta intorno al sistema potrebbe avere delle conseguenze sull’aspetto di questo sistema planetario non ancora visto intorno alla stella di 8 milioni di anni, che è nei suoi anni formativi di costruzione planetaria.

Il campo di detriti di polvere finissima probabilmente è stato creato da collisioni tra pianeti nascenti in via di sviluppo vicino alla stella, evidenziato da un anello luminoso di detriti polverosi osservato ad oltre 11 miliardi di km dalla stella. La pressione della luce della stella, che è 23 volte più luminosa del sole, ha, quindi, espulso la polvere nello spazio. Ma non è finita qui.

La gonfia struttura di polvere esterna è molto più estesa in una direzione rispetto all’altra e quindi appare schiacciata su un lato anche dopo aver tenuto conto della sua proiezione inclinata nel cielo. Questo potrebbe essere dovuto al movimento della stella madre nel mezzo interstellare, come l’onda di prua di una barca che attraversa un lago. Oppure potrebbe essere influenzato dalle forze di marea che provengono dalla nana rossa binaria (HR 4796B), compagna della stella, localizzata ad almeno 87 miliardi di km dalla stella principale.

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Credits: NASA/ESA/G. Schneider (Univ. of Arizona)

La distribuzione della polvere è un segno rivelatore di quanto sia dinamicamente interattivo il sistema interno che contiene l’anello. Non possiamo trattare i sistemi di detriti esoplanetari come se fossero isolati. Gli effetti ambientali, come le interazioni con il mezzo interstellare e le forze dovute alle compagne stellari, possono avere implicazioni a lungo termine per l’evoluzione di questi sistemi. Le evidenti asimmetrie del campo di polvere esterno ci dicono che ci sono molte forze in gioco che stanno spostando il materiale. Abbiamo osservato effetti simili a questo in alcuni altri sistemi, ma in questo caso un sacco di cose stanno succedendo tutte insieme”, ha dichiarato Glenn Schneider dell’University of Arizona, che ha utilizzato lo Space Telescope Imaging Spectrograph di Hubble per sondare e mappare le piccole particelle di polvere negli spazi esterni del sistema HR 4796A, un sondaggio che solo la sensibilità di Hubble può realizzare.

Anche se a lungo ipotizzato, le prime prove di un disco di detriti intorno ad una stella sono state scoperte nel 1983 con l’Infrared Astronomical Satellite della NASA. Ora si ritiene che tali anelli siano comuni intorno alle stelle, con circa 40 sistemi di questo tipo fotografati finora, soprattutto da Hubble.