Categorie: ARTICOLI CENTROEDITORIALIMEDICINA & SALUTENEWS

Tumore della bocca: i non fumatori con lesioni precancerose orali sono esposti ad un rischio maggiore di sviluppare il cancro, secondo un nuovo studio

Le lesioni precancerose nelle bocche dei non fumatori hanno più probabilità di progredire verso il cancro rispetto a quelle nei fumatori, secondo la nuova ricerca di Leigha Rock, dottoranda in odontoiatria presso l’University of British Columbia.

Anche se l’uso del tabacco è ancora uno di fattori di rischio più forti associati ai tumori orali, Rock ha scoperto che le lesioni precancerose orali nei non fumatori hanno il doppio della possibilità di progredire verso il cancro. Inoltre, queste lesioni nei non fumatori progredivano più velocemente rispetto alle lesioni associate al fumo. Rock ha dichiarato che si tratta del “primo studio reso pubblico in cui l’obiettivo principale è stato esaminare la differenza del rischio di progressione verso un tumore orale tra i non fumatori e i fumatori con lesioni precancerose orali”.

Rock e i suoi colleghi hanno esaminato la storia clinica di 445 pazienti con displasia epiteliale orale, un tipo di lesione precancerosa orale. Un terzo dei pazienti erano non fumatori. Tra i risultati degli scienziati si riscontra che le lesioni sul pavimento orale nei non fumatori avevano una probabilità 38 volte maggiore di progredire verso il tumore rispetto ai fumatori. Lo studio è anche il primo a relazionare sulla progressione più rapida verso il cancro nei non fumatori: i tassi di progressione a 3 e 5 anni sono stati più alti rispettivamente del 7% e del 6.5% rispetto ai fumatori.

I ricercatori suggeriscono che la notevole differenza nei risultati è dovuta ad una differenza nelle cause delle lesioni. Nei fumatori, la displasia epiteliale orale è probabilmente il risultato di fattori ambientali, mentre nei non fumatori le responsabilità probabilmente sono da attribuire alle mutazioni genetiche e alla suscettibilità genetica. Rock ha affermato: “I nostri risultati mostrano che i marcatori genomici molecolari possono identificare le lesioni ad alto rischio, indipendentemente dalle abitudini pericolose come il fumo, e dovrebbero essere un’importante considerazione nella gestione del paziente”.

I risultati dello studio sottolineano l’importanza di prendere sul serio le lesioni orali, soprattutto quando si verificano nei non fumatori. Rock conclude: “Se vedete una lesione in un fumatore, preoccupatevi. Se vedete una lesione in un non fumatore, preoccupatevi di più. Non crediate che non possa essere un tumore perché è un non fumatore. La nostra ricerca indica che i non fumatori potrebbero essere esposti ad un rischio più alto”.

Condividi
Pubblicato da
Beatrice Raso
Tags: fumatori

MeteoWeb
Giornale online di meteorologia e scienze del cielo e della terra

Reg. Tribunale RC, N° 12/2010
Socedit S.r.l.
P.IVA/CF 02901400800

PRIVACY