A Bari il primo open day dell’agricoltura italiana

Per aiutare i giovani a scegliere il lavoro della vita arriva il primo “Open Day nazionale dell’agricoltura italiana” per vivere un giorno da contadino lungo un percorso di un chilometro e mezzo, tra le aziende, sui trattori, con gli agrichef, negli orti, nelle fattorie didattiche, con gli animali o nel villaggio delle idee. L’appuntamento e’ in Puglia, a Bari, nella culla del cibo italiano, dove accorreranno migliaia di agricoltori dalle diverse regioni dalle ore 9,30 di venerdi’ 27 aprile sul lungomare Imperatore Augusto con il Villaggio della Coldiretti che sara’ aperto per tutto il weekend. Un’occasione unica con l’approssimarsi della fine delle scuole per confrontare le aspirazioni di un numero crescente di giovani che sognano la campagna con la realta’ quotidiana nei campi e nelle stalle. Un percorso professionale gia’ scelto da molti ragazzi che hanno scommesso sull’agricoltura e che vestiranno a Bari i panni di tutor della Coldiretti per offrire ai loro coetanei consigli e suggerimenti su idee, settori, risorse, sbocchi commerciali e mercati. Dai droni alla stalla, si tratta del primo “focus” su un lavoro che concilia tradizione e innovazione e che piace sempre piu’ alle nuove generazioni come dimostra lo studio di Coldiretti sulla svolta epocale del “Ritorno alla terra” che sara’ presentato nell’occasione insieme al primo “Open space della creativita’ contadina” con dimostrazioni pratiche per toccare con mano l’estro, i prodotti e le straordinarie storie di creativita’ di cui sono protagonisti i giovani nei campi. Presente anche un’area dedicata all’agricoltura sociale con esempi dal vivo di solidarieta’ e agri welfare per stare al fianco dei piu’ svantaggiati. Ma a #STOCOICONTADINI grandi e piccoli potranno cimentarsi nella coltivazione dell’orto, socializzare con gli animali della fattoria, imparare i segreti dei piatti della tradizione popolare sotto la guida di esperti agrichef, scoprire i trucchi green della nonna conservati da generazioni nelle campagne. C’e’ anche l’agriasilo che accogliera’ famiglie e gite scolastiche con laboratori, percorsi sensoriali, prove del gusto attraverso l’incontro con il mondo animale e vegetale. Spazio al piu’ grande mercato a chilometri zero di Campagna Amica con un’area dedicata alla solidarieta’ ma anche alla scoperta di piatti da gourmet con tutti i menu a 5 euro. Un ritorno alle radici del Made in Italy, con i sapori antichi della tradizione, dalla pasta di grano Senatore Cappelli al riso Vialone nano, senza dimenticare l’innovazione con la tagliata 100% italiana servita nelle bracerie e pizza, panzerotti e focaccia autenticamente tricolori, dalla farina all’olio, dal pomodoro alla mozzarella ma anche lo street food green, dal pesce al galletto fino al gelato di latte d’asina ed i dolci, dalla popizza alla pitta ‘mpigliata. #STOCOICONTADINI (www.coldiretti.it) e’ anche una occasione unica per scoprire la Fattoria italiana, dalla mastodontica bufala alla storica mucca podolica, dal cavallo Murgese le cui origini risalgono all’epoca della dominazione spagnola all’asino di Martina Franca che e’ la piu’ grande razza italiana, dalla pecora Altamurana alla Gentile di Puglia nota per la produzione di lana autarchica ma anche l’antico maiale nero di Calabria, la capra Garganica con pelo nero corvino, testa caratterizzata dal ciuffo e dalla lunga barba sotto il mento, corna un po’ appiattite lateralmente, ritorte e con le punte divergenti a descrivere un arco ma anche le razze curiose di oche, anatre, conigli e galline che animano la campagna italiana.