Cervello: schizofrenia, trovate le aree coinvolte nelle distorsioni della percezione

Trovato nel cervello l'insieme delle aree coinvolte nelle distorsioni della percezione tipiche della schizofrenia

Una ricerca, pubblicata su “Neuroimage: Clinical“, condotta dal Centro per i sistemi di neuroscienze e cognitivi (Cncs) dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) a Rovereto, ha trovato nel cervello l’insieme delle aree coinvolte nelle distorsioni della percezione tipiche della schizofrenia.

I risultati dello studio contraddicono la teoria finora più accreditata, secondo cui allucinazioni e alterazioni della percezione si originano nella corteccia frontale, l’area del cervello che controlla le funzioni cognitive elevate come il linguaggio e la programmazione di azioni.

Confrontando le immagini dell’attività del cervello rilevate con la tecnica della risonanza magnetica funzionale in 94 persone sane e in altrettante affette da schizofrenia si è invece rilevato che le aree della corteccia frontale non sono alterate, ma anzi avvengono alterazioni della percezione iniziale del segnale che si riverberano sulle funzioni cognitive superiori, alterandole. In tal modo si è osservato dove ha origine il malfunzionamento della comunicazione tra le aree della corteccia cerebrale (“frammentazione della connettività funzionale”).