Clima: Caritas Internationalis ed altre istituzioni cattoliche abbandonano gli investimenti nei combustibili fossili

Da anni la Chiesa si impegna ad esortare soluzioni per combattere il cambiamento climatico e ora questa decisione da parte di numerose istituzioni cattoliche di tutto il mondo va a mettere in pratica ciò che per tanto tempo è stato predicato

dialogo di talanoa cambiamenti climatici

In occasione della Giornata internazionale della Terra, 35 istituzioni cattoliche, tra cui Caritas Internationalis – un’istituzione ufficiale della Chiesa con sede nella Città del Vaticano e una delle più grandi organizzazioni umanitarie del mondo che ha un’enorme influenza a livello globale – annunceranno la loro decisione di abbandonare gli investimenti nei combustibili fossili.

Dal momento che alcune di queste importanti istituzioni hanno una connessione diretta con la gerarchia del Vaticano ed un notevole bacino di investimenti istituzionali, questo annuncio rivela una nuova forza per combattere l’utilizzo dei combustibili fossili all’interno della Chiesa cattolica. Secondo il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima, questa dichiarazione, inoltre, eserciterà una notevole pressione sulla Banca Vaticana affinché abbandoni gli investimenti nei combustibili fossili.

Anche diverse banche cattoliche tedesche seguono l’esempio di Caritas Internationalis. Tra queste, Bank Im Bistum Essen eG, Pax Bank e Steyler Ethik Bank, che hanno un bilancio di circa 7,5 miliardi di euro, hanno intrapreso questo cammino per offrire ai loro investitori opzioni responsabili per affrontare la crisi climatica.

cambiamenti climaticiDa anni la Chiesa si impegna ad esortare soluzioni per combattere il cambiamento climatico e ora questa decisione da parte di numerose istituzioni cattoliche di tutto il mondo va a mettere in pratica ciò che per tanto tempo è stato predicato. Anche l’Italia si impegna nel disinvestimento dai combustibili fossili. Monsignor Moretti, Vescovo di Salerno-Campagna-Acerno, ha deciso di disinvestire come “impegno ufficiale in risposta all’appello lanciato da Papa Francesco che deve poi tradursi in azioni concrete”. A questo si aggiungono gli impegni del Movimento Cristiano Lavoratori, della Comunità di Nomadelfia e del Movimento dei Focolari Italia.

Il Movimento Cattolico Mondiale per il Clima ha guidato questo impegno congiunto, annunciando anche il proprio disinvestimento. Il Direttore Esecutivo, Tomás Insua, ha dichiarato: “Quando si tratta di proteggere la nostra casa comune, non abbiamo tempo da perdere. Il disinvestimento dai combustibili fossili è importante per abbassare presto la curva delle emissioni. In questa Giornata della Terra, siamo grati di unirci al crescente movimento delle istituzioni cattoliche che si allontanano dalle energie sporche per una migliore cura del Creato. La leadership della Chiesa su questo tema non è mai stata più importante”.

Insua parlerà dell’annuncio di disinvestimento presso il Villaggio della Terra 2018 in occasione del Talk Show “PLANET – Obiettivo 2030, l’Italia e la sfida per lo sviluppo sostenibile” del 22 Aprile e del “Prosperity r-evolution Talk” del 23 Aprile. Il gruppo delle 35 istituzioni si unisce alle 60 organizzazioni cattoliche che in precedenza avevano già disinvestito in annunci congiunti.