Cremazione degli animali, una pratica sempre più diffusa anche in Italia

Così come in buona parte del resto del mondo, anche in Italia cresce il ricorso alla cremazione degli animali domestici.

Un processo durante il quale il corpo del proprio animale d’affezione viene collocato all’interno di un apposito forno crematorio, e sottoposto a temperature fino a 1800 gradi: il calore così indotto sarà in grado di asciugare il corpo, bruciare la pelle e i peli e vaporizzare i tessuti molli. Le ossa verranno calcificate, fino ad arrivare a ridurle in polvere.

Dalla cremazione all’urna

Una volta che le ceneri sono polverizzate, vengono restituite al proprietario dell’animale domestico in un contenitore. Successivamente, le polveri potranno essere trasferite in un’apposita urna cineraria, permettendo così una adeguata conservazione dei resti del proprio animale. In alternativa, è possibile disperdere o seppellire le ceneri in apposite aree di riferimento: per scoprire quali sono quelle del vostro territorio di riferimento, potete provare a domandare maggiori informazioni in Comune.

La durata del processo

La durata del processo di cremazione potrà avere una durata variabile a seconda della taglia dell’animale domestico. In linea di massima, però, l’intero processo avrà una estensione temporale di 1-2 ore dal momento dell’ingresso del corpo nell’apposito forno.

Come funziona il servizio di cremazione animali

Chiarito quanto sopra, vi sarà di giovamento sapere che in Italia sono sempre di più le compagnie di onoranze funebri che come http://taffopet.it/ vi permetteranno di poter usufruire di un simile servizio. Ma come funziona?

Sebbene il servizio possa subire dei cambiamenti a seconda della società di onoranze funebri che andrete a contattare, generalmente il processo inizia con il ritiro del corpo dell’animale domestico da parte del personale della compagnia. È comunque possibile scegliere di consegnare personalmente il corpo del pet presso l’ufficio della compagnia funebre, previa fissazione di un appuntamento telefonico.

Successivamente, con la società funebre si concorderà l’appuntamento per la cremazione singola del corpo dell’animale domestico. L’operazione potrà avvenire eventualmente anche in presenza del proprietario del pet, che potrà assistere all’intera procedura mediante presenza in una sala adibita per l’occasione. Nell’ipotesi in cui la persona voglia assistere ma sia impossibilitata a recarsi di persona, alcune società di onoranze funebri prevedono anche la possibilità di stabilire un collegamento via webcam.

Al termine della procedura, le ceneri saranno restituite al proprietario all’interno di un’urna prescelta dallo stesso, comprensiva di targhetta metallica con numero identificativo di avvenuta cremazione.

Quanto costa la cremazione di un animale domestico

Chiarito come avvenga l’intero processo di cremazione, è lecito domandarsi quanto possa costare un simile servizio. In linea di massima, molto dipenderà dal peso dell’animale che – tra gli altri aspetti – andrà a influenzare la durata del processo crematorio.

La tariffa per un simile servizio oscillerà pertanto tra 250 e 350 euro, mentre un costo aggiuntivo dovrà essere pagato per l’urna cineraria, tra i 50 e i 100 euro. Potrebbe inoltre essere aggiunta alla tariffa di cui sopra anche quella per il servizio di ritiro spoglia, così come quello di riconsegna delle ceneri.