Ricerca: creato enzima artificiale che mangia la plastica

I ricercatori stavano studiando la struttura molecolare di un enzima che riesce a digerire la plastica e l'hanno inavvertitamente modificata

Il gruppo coordinato da Harry Austin, dell’Università di Portsmouth e del Laboratorio Nazionale per l’Energia Rinnovabile del Dipartimento per l’Energia statunitense, ha descritto su Pnas un enzima artificiale che riesce a digerire la plastica comunemente usata per le bottiglie (Pet).

I ricercatori stavano studiando la struttura molecolare di un enzima che riesce a digerire la plastica e l’hanno inavvertitamente modificata, scoprendo che la versione artificiale era più efficiente di quella esistente.
I ricercatori hanno studiato la struttura dell’enzima grazie alla collaborazione con la Diamond Light Source del Regno Unito, un super-microscopio che utilizza un fascio di raggi X 10 miliardi di volte più luminoso del Sole.