Infezioni dell’orecchio: nonostante gli antibiotici, resistono complicazioni neurologiche gravissime come meningite e...

Infezioni dell’orecchio: nonostante gli antibiotici, resistono complicazioni neurologiche gravissime come meningite e ascesso cerebrale

Gli esperti: “La terapia antibiotica ha ridotto notevolmente la frequenza delle complicazioni dell’otite media. Tuttavia, è di vitale importanza essere consapevoli del possibile sviluppo di complicazioni neurologiche"

otite

Mentre gli antibiotici hanno ridotto notevolmente i pericoli delle infezioni dell’orecchio, resistono ancora gravi complicazioni neurologiche, come perdita dell’udito, paralisi facciale, meningite e ascesso cerebrale, secondo un rapporto pubblicato nella rivista Current Neurology and Neuroscience Reports.

L’otite media si verifica quando un’infezione da raffreddore, allergia o delle vie respiratorie superiori porta all’accumulo di pus e muco dietro al timpano, provocando mal d’orecchi e gonfiore. Nei Paesi sviluppati, circa il 90% dei bambini ha almeno un episodio prima dell’età scolare, di solito tra i 6 mesi e i 4 anni di età. Oggi, complicazioni secondarie dell’otite media si verificano in circa 1 su 2.000 bambini nei Paesi sviluppati.

La complicazione più letale dell’otite media è l’ascesso cerebrale, un accumulo di pus nel cervello a causa dell’infezione. I sintomi più comuni sono mal di testa, febbre, nausea, vomito, disturbi neurologici e alterazioni dello stato di coscienza. Con le moderne tecniche neurochirurgiche, la maggior parte degli ascessi cerebrali può essere aspirata o drenata. Durante gli ultimi 50 anni, la mortalità a livello mondiale da ascessi cerebrali è diminuita dal 40% al 10% e la percentuale di pieno recupero è cresciuta dal 33% al 70%.

Altre complicazioni includono:

Meningite batterica: sintomi come forti mal di testa, febbre alta, rigidità cervicale, irritabilità, malessere e alterazioni dello stato mentale. Mentre l’infezione si diffonde, il paziente sviluppa maggiore agitazione, delirio e confusione.

Mastoidite acuta: infezione che colpisce il mastoide (osso collocato dietro l’orecchio). Deve essere curata per impedire che progredisca in complicazioni più gravi.

otitePerdita dell’udito: la perdita permanente dell’udito è rara e si verifica in circa 2 bambini su 10.000 con otite media.

Paralisi facciale: prima degli antibiotici, questa complicazione si verificava in circa 2 casi su 100 di otite media. Da quando esistono gli antibiotici, la percentuale è scesa a 1 su 2.000 casi. Deve essere trattata con urgenza. Circa il 95% dei pazienti di otite media che sviluppa una paralisi facciale guarisce completamente.

Gli otorinolaringoiatri del Loyola University Health System, Michael Hutz, Dennis Moore e Andrew Hotaling, autori del rapporto, hanno dichiarato: “La terapia antibiotica ha ridotto notevolmente la frequenza delle complicazioni dell’otite media. Tuttavia, è di vitale importanza essere consapevoli del possibile sviluppo di complicazioni neurologiche. Per ridurre la morbilità, è essenziale disporre tempestivamente di un approccio multidisciplinare con risonanza immediata e studi di laboratorio per guidare un’adeguata gestione”.

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