La Polonia ha violato le norme Ue disboscando la foresta Bialowieza

Con l'attuazione del piano di sfruttamento della foresta Bialowieza, sito Natura 2000 e patrimonio Unesco, la Polonia ha violato il diritto dell'Unione, in particolare le direttive 'habitat' e 'uccelli'

Con l’attuazione del piano di sfruttamento della foresta Bialowieza, sito Natura 2000 e patrimonio Unesco, la Polonia ha violato il diritto dell’Unione, in particolare le direttive ‘habitat’ e ‘uccelli’. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell’Ue, che ha accolto in toto il ricorso della Commissione europea contro il piano.

Le autorita’ polacche hanno sempre sostenuto che le attivita’ di disboscamento fossero necessario a causa dell’invasione di un coleottero nocivo e avevano continuato ad autorizzare il taglio di legname nonostante l’alt della Commissione.

Nel novembre 2017 l’Esecutivo Ue era arrivato a chiedere l’applicazione di penalita’ immediate in caso di inosservanza dell’ingiunzione. Le multe non sono state necessarie, anche perche’ il neo-ministro dell’ambiente Henryk Kowalczyk insediatosi a inizio anno gia’ a febbraio confermava che “la Polonia rispettera’ e attuera’ la sentenza della Corte di giustizia europea”.