Summit scientifici, proiezioni e concerti: il martedì del National Geographic Festival delle Scienze

La seconda giornata del National Geographic Festival delle Scienze continua ad esplorare delle “cause delle cose”

National Geographic Festival delle Scienze

Il pianeta terra in tutto il suo splendore: la seconda giornata del National Geographic Festival delle Scienze, all’Auditorium Parco della Musica di Roma fino al 22 aprile, continua ad esplorare delle “cause delle cose” muovendo da una varietà di prospettive che celebrano la vita sul nostro Pianeta.

In Sala Petrassi, dalle 10 alle 16, si alterneranno gli incontri dei più innovativi “Explorers” arrivati al Festival per condividere le loro ricerche nel corso del National Geographic Emerging Explorers Summit. Dallo studio di fossili e dinosauri del geologo e paleontologo Federico Fanti (ore 10) si passerà alle profondità oceaniche scandagliate con le tecnologie dell’ingegnere oceanografico Grace Young (ore 10), attraversando poi temi attuali come la robotica per l’esplorazione marina con l’ingegnere biomedico Marcello Calisti (ore 14) fino alle ricerche sui grandi laghi condotte dalla biologa marina Lisa Becking (ore 15).

Alle ore 17, sempre in Sala Petrassi, le meraviglie del pianeta Terra incontrano la spettacolarità del cinema nella proiezione di One strange rock, serie di National Geographic creata dal regista Darren Aronofsky e Nutopia e presentata da Will Smith. Gli spettatori saranno i veri protagonisti di questo epico viaggio attraverso i 6 continenti del globo, fragile e bellissimo, fino allo sconfinato e misterioso universo. E lo splendore della terrà verrà celebrato anche nel corso della sinfonia Life: a journey through time (ore 21, Sala Sinopoli) realizzata unendo le immagini di Frans Lanting, fotografo del National Geographic, con le musiche di Philip Glass. Il risultato è una vera e propria dichiarazione d’amore a Gea in una fusione tra arti fotografiche, scienza e musica. Inoltre, per il programma Educational Kids, una versione abbreviata verrà eseguita anche alle ore 11 in, sempre in Sala Sinopoli.

E INOLTRE…
A completare la grande panoramica, imperdibile la mostra fotografica Meraviglie del mondo animale, allestita negli spazi dell’Auditoriumexpo. Fino al 22 aprile, grazie a schermi interattivi e realtà aumentata un’esperienza unica da vivere con tutta la famiglia: gli scatti in cui Joel Sartore ha immortalato più di 7400 specie in cattività, raccolte nel corso di 12 anni e confluite nel monumentale progetto PhotoArk. E per conoscere il nostro pianeta, com’era e com’è, passaggio obbligato all’Auditoriumarte per andare Sulle tracce dei ghiacciai con l’esposizione di fotografie storiche e moderne – quest’ultime realizzate dal fotografo paesaggista Fabiano Ventura – che documentano gli effetti degli imponenti cambiamenti climatici in atto.

MARTEDÌ 17 APRILE

Sala Petrassi, dalle 10 alle 16
NATIONAL GEOGRAPHIC EMERGING EXPLORERS SUMMIT
Federico Fanti
, geologo e paleontologo, Grace Young, ingegnere oceanografico, Marcello Calisti, ingegnere biomedico, Lisa Becking, biologa marina
In occasione del National Geographic Festival delle Scienze a Roma, alcuni tra i più innovativi “Explorers” si ritroveranno per condividere le loro ricerche e scoperte con il pubblico italiano.

 Ore 10 C’era una volta il domani
Federico Fanti spiegherà perché studiare i dinosauri è importante e cosa possono dirci i fossili sui problemi che oggi minacciano così tante specie, tra cui l’uomo.

 Ore 12 Un oceano mai visto
Grace Young racconterà delle tecnologie che ha sviluppato per le sue esplorazioni subacquee: dai robot e macchine fotografiche sottomarini, alla sua piu’ recente ricerca sull’utillzzo dell’Intelligenza Artificiale per ricreare modelli 3D della barriera corallina.

 Ore 14 Robot Bio-Ispirati per l’esplorazione del mare
Marcello Calisti illustrerà come nuovi robot, ispirati alla natura, permettono all’uomo di esplorare spazi finora inaccessibili, e come lo studio della biologia aiuti a realizzare robot morbidi ispirati ai polpi, o che corrono come granchi.

 Ore 15 I laghi marini: laboratori naturali di ecologia e evoluzione
Lisa Becking descriverà le sue ricerche nei laghi marini – isole di acqua circondate da terra – che possono essere considerati come veri e propri laboratori per studiare come la biodiversità marina si adatti in reazione ai cambiamenti ambientali del passato e del presente.

 Educational Kids
Sala Sinopoli, 11
FRANS LANTING’S LIFE: A JOURNEY THROUGH TIME (ABRIDGED PERFORMANCE)
Concept e immagini Frans Lanting
Musica Philip Glass
Arrangiamento per ensemble Michael Riesman Coreografia visual e direzione tecnica Alexander V. Nichols
Progetto a cura di Christine Eckstrom Eseguito da PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Direttore Tonino Battista
Life: A Journey Through Time è un’opera orchestrale multimediale che unisce le fotografie di Frans Lanting e la musica di Philip Glass in una sinfonia della durata di un’ora che celebra lo splendore della vita sulla Terra.

 Sala Petrassi, ore 17
ONE STRANGE ROCK: PIANETA TERRA
La serie di National Geographic creata da Darren Aronofsky e Nutopia presentata da Will Smith
In ONE STRANGE ROCK lo spettatore è protagonista di un viaggio epico attraverso il globo. 45 paesi del mondo, 6 continenti, fino allo spazio cosmico, per scoprire la fragilità e meraviglia del pianeta Terra, in compagnia di una guida d’eccezione come Will Smith (due nomination agli Oscar per Alì e La ricerca della felicità). È lui il volto della serie evento firmata dal regista Darren Aronofsky (Madre!, Il cigno nero, Requiem for a dream) in onda su National Geographic (Sky, 403).

Sala Sinopoli, ore 21
Biglietti 20 euro riduzione I love Auditorium
CONCERTO
FRANS LANTING’S LIFE: A JOURNEY THROUGH TIME
Concept e immagini Frans Lanting
Musica Philip Glass
Arrangiamento per ensemble Michael Riesman Coreografia visual e direzione tecnica Alexander V. Nichols Progetto a cura di Christine Eckstrom
Eseguito da PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Direttore Tonino Battista
Life: A Journey Through Time è un’opera orchestrale multimediale che unisce le fotografie di Frans Lanting e la musica di Philip Glass in una sinfonia della durata di un’ora che celebra lo splendore della vita sulla Terra. Questo lavoro, suddiviso in sette sezioni, racconta l’evoluzione della vita sul nostro pianeta ed è il frutto dell’incontro tra le arti fotografiche, la scienza e la musica. La sinfonia si basa sul libro Life: A Journey Through Time di Frans Lanting e Christine Eckstrom.