SmartCity Dioniso: la rivoluzione dei soccorsi in caso di emergenze

Una città più sicura per tutti: ospedali, enti pubblici, scuole, case di riposo, stazioni, musei…la domotica ci salverà!

Gli edifici pubblici comunicano con i soccorritori: in caso di emergenze all’interno degli edifici pubblici sarà l’edificio stesso a individuare dove sono le persone intrappolate e quante sono, a guidare l’azione dei soccorritori verso un luogo o un altro.

Con questo progetto fantascientifico, l’Università di Genova con il CNR e con la collaborazione di partners pubblici e privati, intende rivoluzionare il sistema dei soccorsi, utilizzando la domotica per facilitare le fasi di ricerca e salvataggio delle persone in difficoltà.

Si tratta di un progetto che prevede l’installazione negli edifici pubblici di dispositivi in grado di comunicare: quante persone sono presenti in un ambiente, dove sono le persone presenti e di fornire suggerimenti per uscire grazie alla capacità di creare mappe in tempo reale.

Il Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi (DIBRIS) dell’Università di Genova ha una parte fondamentale in questo progetto: quella di creare dispositivi indossabili dai soccorritori per esplorare la zona colpita in modo più efficiente. I sensori sui soccorritori creano le mappe delle loro posizioni, la domotica negli edifici fornisce i dati sulla quantità e posizione delle persone in difficoltà, il tutto in tempo reale, con suggerimenti su dove andare prima, e dove dopo, per un’organizzazione dei soccorsi perfetta.

A Genova il DIBRIS ha già sperimentato con successo i dispositivi trasmettitori indossabili.

Un sogno fantascientifico che è quasi realtà dunque, grazie ai nostri ricercatori…chissà se in futuro questa tecnologia ci potrà anche aiutare casa per casa a sentirci più sicuri e “connessi”