Spazio: inizia l’avventura del nuovo “cacciatore di mondi”, “non siamo mai stati così vicini a scoprire se siamo o meno soli nell’universo”

Inizia la missione del telescopio Tess della NASA: raccoglierà l’eredità di Kepler nella ricerca di esopianeti

NASA Transiting Exoplanet Survey Satellite TESS

Tess ha preso il volo. Il nuovo cacciatore di pianeti della Nasa è decollato da Cape Canaveral, in Florida, la notte del 19 aprile alle 00:51 italiane a bordo del razzo Falcon 9 di SpaceX. Il lancio, che aveva subito qualche rinvio proprio a causa di alcuni controlli tecnici sul vettore, è andato come previsto: circa un’ora dopo la partenza, i pannelli solari gemelli che alimenteranno la navicella si sono aperti correttamente.

«Siamo emozionati: Tess ha cominciato un viaggio che lo porterà a scoprire mondi che ancora dobbiamo immaginare – ha commentato Thomas Zurbuchen, amministratore associato della direzione missioni scientifiche della Nasa a Washington – mondi che potrebbero essere abitabili, oppure ospitare la vita. Non siamo mai stati così vicini a scoprire se siamo o meno soli nell’universo». Tess (sigla per Transiting Exoplanet Survey Satellite)  è infatti destinato a cercare, su oltre 200.000 stelle, l’ombra lasciata dai loro pianeti, alla ricerca di una ‘Terra gemella’ potenzialmente abitabile.

tess
Image credit: NASA’s Goddard Space Flight Center

Progettato e costruito dal Massachusetts Institute of Technology, Tess raccoglierà la preziosissima eredità lasciata da Kepler, ormai vicino alla pensione dopo 9 anni di onorato servizio. Il nuovo satellite – spiega Global Science – sarà in grado di esplorare una porzione di cielo circa 350 volte più ampia di quella studiata dal suo predecessore, fornendo una dettagliata ‘radiografia’ del cielo grazie alle sue quattro fotocamere ad ampio spettro. Immensa la mole di dati attesa dal nuovo cacciatore di mondi: una volta a regime, Tess invierà sulla Terra una foto ogni 2 minuti.