E’ la settimana delle stelle cadenti di primavera: naso all’insù per le Liridi, ecco quando sarà il momento migliore per osservarle

Arrivano le stelle cadenti di primavera, occhi al cielo per le Liridi: la pioggia di meteore è già attiva, ecco quando si può ammirare lo spettacolo

La Terra sta attraversando la scia di detriti lasciati dalla cometa C/1861 G1 Thatcher, fonte del consueto sciame meteorico delle Liridi: la cometa passa nel Sistema Solare interno ogni 415 anni (l’ultima volta è stato nel 1861 e ripasserà nel 2276) e quando i suoi frammenti raggiungono la parte superiore dell’atmosfera terrestre bruciano, generando una pioggia di scie luminose che sembrano provenire dalla costellazione della Lira (da qui il nome “Liridi“). Lo sciame è oggetto di studio da secoli, ed è noto per l’essere imprevedibile, perché in genere consente di ammirare circa 20 meteore all’ora, ma ci sono anni in cui se ne possono osservare fino a 100 all’ora.

La pioggia di meteore è già attiva, e lo sarà fino al 25 aprile, con il picco atteso domenica 22 aprile.
La costellazione della Lira verrà a trovarsi sull’orizzonte nordest intorno alle 22 e rimarrà alta fino all’alba: il momento ideale per l’osservazione è la parte centrale della notte fino all’alba, dopo il tramonto della Luna, la cui luminosità potrebbe costituire un’interferenza.