#stopcibofalso, Pecoraro Scanio: “La Commissione Europea rinunci al Regolamento-Truffa sull’etichettatura”

"Serve una etichettatura completa e trasparente dell'origine per tutti i prodotti agro-alimentari"

Domani, martedì 17 aprile 2018, “se dovesse essere approvato il Regolamento Etichettatura proposto dalla Commissione europea, sarebbero a rischio le leggi italiane sull’origine di latte, riso, pasta, solo per citarne alcune. Le norme proposte escludono infatti dall’obbligo di etichettatura i prodotti a marchio – dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde e coordinatore del comitato scientifico della Fondazione Campagna AmicaUn regalo alle lobby delle multinazionali e una truffa per consumatori e per gli agricoltori che fanno qualità“.

Ecco perché insieme al presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, abbiamo consegnato al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, le prime 120.000 firme raccolte in centinaia di mercati di Campagna Amica sulla petizione #stopcibofalso – continua l’ex Ministro delle Politiche Agricole e dell’Ambiente – Anche il Governo italiano e altri governi hanno chiesto il rinvio della decisione di domani“.

La Commissione riveda radicalmente la proposta di regolamento – conclude Pecoraro Scanio – Serve una etichettatura completa e trasparente dell’origine per tutti i prodotti agro-alimentari. Basta trucchi. Si rispettino le risoluzioni del Parlamento europeo“.