Torna Borgo Plantarum: rarità ed eccellenze botaniche per appassionati e collezionisti

Sabato 28 e domenica 29 aprile ritorna Borgo Plantarum nella sua versione primaverile

borgo plantarum

Il 28 e 29 aprile 2018 il meglio del giardinaggio in mostra a Borgo Antico le Viole di Telarolo di Castellarano (RE). Un intero week end alla scoperta di fiori e piante rare, consigli, trucchi e informazioni pratiche per il giardino primaverile.

Anche questa primavera il seicentesco Borgo Antico le Viole, nelle verdi colline tra Reggio Emilia e Modena tornerà a fiorire per tutti gli appassionati di giardinaggio: sabato 28 e domenica 29 aprile ritorna Borgo Plantarum nella sua versione primaverile. L’antico borgo, completamente restaurato, ospiterà di nuovo il flower show curato da Carlo Contesso, garden designer e collaboratore del Corriere della Sera e di Gardenia e realizzato con il patrocinio del Comune di Castellarano e il contributo di ADIPA Emilia Romagna e LIPU Sezione Reggio Emilia. Nel pieno della primavera, due giorni dedicati a fiori e piante rare, con i consigli degli specialisti, conversazioni dedicate al giardinaggio, design e artigianato d’eccellenza, mostre a tema, attività ludico didattiche per bambini e una maratona fotografica per imparare a ritrarre al meglio fiori e piante. Saranno presenti alcuni tra i migliori vivaisti e produttori specializzati italiani, pronti a trasmettere al pubblico la propria competenza e offrire collezioni di piante particolari, frutto del vivaismo fatto con passione. Una selezione di altissima qualità, dove scoprire piante raramente disponibili. Da varietà ricercate di glicine, pelargoni da collezione e rose antiche, passando per le ninfee pronte a fiorire con la bella stagione, alle bulbose da piantare nel periodo primaverile. E molto, molto ancora. L’edizione primaverile favorisce le proposte e le fioriture di stagione, colorate e profumatissime come quelle dei garofani inglesi da bordura e da taglio di Billo, ma non mancheranno i piccoli frutti che trovano spazio in orto o anche in vaso in balcone. E ancora orchidee inusuali, le piante del vento, perenni e graminacee ornamentali nella loro caleidoscopica varietà.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / GLI ESPOSITORI

La rassegna primaverile di Borgo Plantarum si amplia, per proporre non solo a collezionisti, ma anche agli appassionati, un’incredibile varietà di fiori rari e gioielli botanici, insieme ad arredamento da giardino, design e artigianato. Il vivaio Un Quadrato di Giardino presenta, oltre a una raffinata selezione di perenni e begonie da foglia, una collezione di Epimedium, piccoli gioielli per il giardino ombroso. Il vivaio Le Clematis porta invece a Borgo Plantarum una ricchissima selezione di clematidi, sia da coltivare in vaso sia come pianta di compagnia intrecciata a una rosa, magari scelta tra le bellezze proposte dal vivaio Vivaverde. Torna anche il vivaio Delle Commande, che impreziosisce la sua raffinata collezione di peonie con alcuni classici come l’ibrido di Paeonia lutea Age of Gold (Saunders, 1948) vincitore della medaglia d’oro della American Peony Society.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / GLI EVENTI

Oltre alla mostra mercato a Borgo Plantarum si snoda un fitto calendario di eventi direttamente collegati alla passione e alla cultura del giardinaggio. Iniziando dai consigli pratici: ad ogni ora del giorno ciascun vivaista, presso il proprio stand, terrà una breve lezione sui segreti per coltivare al meglio le piante in esposizione. Inoltre, in una sala dedicata all’interno del borgo, si terranno diverse conversazioni dedicate al verde. Elisa Ondolfi, del Centro Studi Storici Castellaranesi, racconterà storia e bellezza dei Giardini Settecenteschi. Elena Zanni, fondatrice dell’Aia Antica, ci racconterà come allevare le galline in giardino, dalle razze più indicate – ornamentali e ovaiole – agli aspetti pratici e legali. Simone Manzini, di LIPU Reggio Emilia, dopo il successo della passata edizione, tornerà per raccontarci come attirare gli uccelli selvatici nel nostro spazio verde, mentre Clark Lawrence, fondatore della Macchina Fissa, presenterà il suo libro Mezzo Giardiniere, in conversazione con il paesaggista Carlo Contesso. Ci sarà spazio anche per approfondire il Bonus Verde, e godere di vantaggi fiscali quando investiamo sul nostro terrazzo o giardino.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / LE MOSTRE

L’edizione primaverile di Borgo Plantarum accoglie per la sua seconda edizione ben tre mostre. La prima, una mostra di fotografie botaniche, è curata da Il Torrione e ContrastoLab. La seconda, ospitata in un loggiato del borgo e curata dall’Associazione Colombofila Modenese, è una mostra di colombi di razze Emiliano Romagnole, dove faranno bella mostra di sé, tra ornamentali esotiche come Cappuccini, Timpani di Vienna e Damasceni, antiche varietà della nostra terra: coloratissimi Triganini Modenesi, minuti ed eleganti Reggianini dalla cravatta di piume al contrario, Sottobanca Modenesi col ciuffo a conchiglia, i grandi Piacentini e paciosi Romagnoli dalle zampe calzate. La terza, Bonsai in Mostra, curata dall’Associazione Helen Bonsai, presenterà splendidi esemplari di bonsai creati e curati dalle sapienti mani di raffinati artigiani del verde.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / MARATONA FOTOGRAFICA

Torna la Maratona Fotografica, dedicata agli appassionati di fotografia: un team di esperti conduce un workshop dedicato alle tecniche fotografiche più adatte per ritratte alla perfezione un’intera pianta, da sola o nel contesto, o esaltare in dettaglio ora un sinuoso viticcio, ora un timido fiorellino. Sia teoria che pratica: sempre accompagnati dagli esperti i partecipanti si eserciteranno all’interno del borgo tra piante e fiori in mostra. Al termine delle due giornate verrà scelto il vincitore.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / SPAZIO BIMBI

Borgo Plantarum non dimentica infine i propri partecipanti più piccoli con uno spazio bimbi, dai 4 ai 12 anni, aperto durante tutta la manifestazione e dedicato ad attività ludico didattiche. Qui bambini e ragazzi avranno l’opportunità di imparare a realizzare opere frutta e verdura, creare vasetti magici e pozioni incantate, fabbricare lanterne, confezionare sacchetti profumati realizzati con essenze naturali. E, naturalmente, coltivare il proprio orticello.

BORGO PLANTARUM PRIMAVERA / LOCATION

Il Borgo Antico Le Viole è un complesso architettonico di grande fascino, ricco di storia e inserito in un contesto ambientale di interesse naturale e paesaggistico. Situato in pieno territorio matildico, si trova a breve distanza da Reggio Emilia e Modena, nel verde delle colline, in un posto incantato che evoca armonia e serenità. Il nucleo centrale – in passato adibito a monastero risalente al 1600 – è costituito da una grande casa in pietra, con due ingressi frontali su un corridoio interno sul quale si aprono stanze, locali di servizio e scale. Attorno ad esso si sviluppa una serie di edifici, un tempo stalle, fienili e forno, che costituivano una piccola corte abitata da alcune famiglie di contadini. Alla fine dell’Ottocento si aggiunse ai lavori tradizionali un’attività casearia di un certo rilievo. A lato del viale d’ingresso, sulla destra, è l’oratorio dedicato a San Pietro, tuttora consacrato. Costruito nel 1722 dal Capitano Beretti (o Ferretti), è edificato in ciottoli di fiume con angoli in pietra squadrata. I locali – un tempo adibiti a stalle, fienili, e caseificio dal soffitto a capriate – sono diventati eleganti saloni destinati a mostre e banchetti, interamente ristrutturati.